Contenuto principale della pagina Menu di navigazione Modulo di ricerca su uniPi
Stai navigando sulla vecchia versione del sito dell'Università di Pisa. I contenuti che trovi in queste pagine sono in fase di migrazione sul nuovo sito o sono pubblicati qui per obblighi di legge. Vai al nuovo sito www.unipi.it.

Sono due gli appuntamenti della Pisa University Press al Pisa Book Festival. Giovedì 30 settembre alle 17, agli Arsenali repubblicani (Via Bonanno Pisano), sarà presentato il volume "In supremae dignitatis. Per la storia dell’Università e dell’Ospedale di Pisa". Sabato 2 ottobre alle 12 nell'Auditorium delle Museo delle Navi Antiche (Lungarno Ranieri Simonelli, 16), si terrà l'incontro "Costituzione e Pandemia. La salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività".

Il volume "In supremae dignitatis. Per la storia dell’Università e dell’Ospedale di Pisa", stampato con il patrocinio del Rotary Club Pisa Galilei, offre la prima edizione critica con traduzione italiana del più importante documento storico dell’Ateneo pisano, la bolla In supreme dignitatis di papa Clemente VI del 3 settembre 1343 che istituì lo Studium generale. Intervengono all’incontro il Rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, Giuseppe Saggese, Past President del Rotary Club Pisa Galilei, la professoressa Gabriella Albanese e il professore Paolo Pontari curatore del volume.

Protagonisti dell’incontro del 2 ottobre sono invece i professori dell’Ateneo pisano Saulle Panizza e Roberto Romboli che parleranno di salute e diritti. La pandemia da Covid-19 ha infatti determinato, in maniera evidente, una situazione di grave emergenza sanitaria, ma ha avuto altresì ripercussioni sulla vita di ognuno di noi, come persona e come parte di una comunità, nelle relazioni sociali. Inevitabile quindi che una disciplina come il diritto costituzionale, che studia le istituzioni, le regole e le prassi che le disciplinano, i diritti fondamentali e il loro grado di realizzazione e tutela, ne sia risultata ampiamente coinvolta.

L’unità si occuperà del coordinamento delle attività amministrative, economiche e gestionali della Direzione Servizi per la Ricerca e il Trasferimento Tecnologico: 

 

https://bandi.unipi.it/public/Bandi/Detail/2ceaa4ef-ecf3-43a4-87e4-02e985880d36 

the-gender-equality-plan.pngL’Università di Pisa con decreto rettorale del 14 settembre scorso ha istituito un gruppo di lavoro ad hoc per la redazione del Gender Equality Plan (GEP), documento che serve a definire e programmare nel prossimo triennio la strategia a favore dell’eguaglianza di genere e le pari opportunità in Ateneo. Fanno parte del gruppo di lavoro la delegata del Rettore professoressa Elettra Stradella, il Direttore Generale dottor Rosario Di Bartolo, la professoressa Elena Dundovich, Presidente del Comitato Unico di Garanzia, la Presidente del Gruppo di Lavoro per la Redazione del Bilancio di Genere professoressa Nadia Pisanti e le dottoresse Alessandra Nucci, Francesca Pecori e Francesca Zampagni.

La realizzazione del GEP  è tra gli scopi del Piano di Azioni Positive (PAP) che le Università devono redigere in accordo con le Direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione Europea nel quadro delle misure volte al raggiungimento della parità di genere. Per spingere gli Atenei a stilare ed applicare il GEP, la Commissione Europea richiede questo documento come requisito essenziale per la partecipazione a tutti i bandi Horizon Europe per la ricerca e l’innovazione.

“Anche in questo caso – commenta il delegato del Rettore, il professor Arturo Marzano - l’Università di Pisa si dimostra al passo con i ritmi dettati dalle indicazioni europee come già dimostrato per la redazione del bilancio di genere elaborato da un gruppo di lavoro di elevata e comprovata competenza ed esperienza “.

Martedì, 28 Settembre 2021 08:59

"Per Marco Santagata"

Pisa - Sabato 2 ottobre alle 10, nel cortile del Palazzo della Sapienza (via Curtatone e Montanara 15), avrà luogo "Per Marco Santagata", una giornata in memoria dell’illustre italianista, a lungo docente all'Università di Pisa.

Dopo i saluti del Rettore dell’Ateneo pisano Paolo Mancarella, interverranno fra gli altri, Pupi Avati che parlerà di "Marco e il film su Dante", Massimo D'Alema con i suoi "Ricordi pisani", Paolo Fontanelli su "Marco e Pisa" e Salvatore Settis su "Marco tra cultura e politica".

L’evento si svolge in modalità mista: a numero chiuso e su invito (scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e in diretta streaming a al link: http://call.unipi.it/Santagata

Il programma completo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)%20e%20in%20diretta%20streaming%20a%20al%20link:%20http://call.unipi.it/Santagata%20%20%20Il%20programma%20completo:%20https://www.unipi.it/index.php/unipieventi/event/5905-per-marco-santagata">https://www.unipi.it/index.php/unipieventi/event/5905-per-marco-santagata

Pisa - Venerdì 1 ottobre alle 16,30, al Polo Congressuale Le Benedettine dell’Università di Pisa (Piazza S. Paolo a Ripa d'Arno, 16), si svolge l'incontro "Rinnovare la mobilità urbana. Strumenti e comunicazione per una città sostenibile e sicura". Il workshop valido come formazione per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti si svolge nell'ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2021. Partecipano all’evento: Marco Raugi dell’Università di Pisa, Silvia Bencivelli, giornalista e scrittrice, l’urbanista Matteo Dondé, il sociologo Vincenzo Mele e Marco Scarponi della Fondazione Michele Scarponi.

E’ possibile partecipare in presenza previa iscrizione o in modalità on line

Nel corso dell’incontro si parlerà di come si trasforma una città normale in una città sostenibile, vivibile, sicura e felice, a come cioè attuare l’obiettivo 11 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Molti esempi in Europa, hanno già dimostrato che la velocità nelle strade è la prima causa di insicurezza e ostacolo all’accessibilità degli spazi. E che ridurla non è un tabù. Anche la comunicazione rappresenta uno snodo nevralgico per vincere le sfide della transizione ecologica, La comunicazione istituzionale deve essere chiara e coerente rispetto agli obiettivi generali, ma deve anche saper dialogare con i cittadini coinvolgendoli nella riorganizzazione dello spazio urbano. Contemporaneamente deve mettere in discussione i luoghi comuni che ci tengono ancorati a un modello non più sostenibile, non solo per il degrado dell’ambiente urbano, ma anche per l’assurdo numero di vittime della strada.

L’obiettivo del workshop è quindi di mettere a confronto professionisti della comunicazione e dell’urbanistica con l’accademia, le istituzioni e la cittadinanza sui temi della mobilità sostenibile e sicura, con l’obiettivo di arrivare a proporre una prima traccia di “linee guida per la comunicazione” sul modello di quanto è stato già fatto in altre realtà europee.

L’evento è organizzato da Marco Avvenuti, Carlo Carminati e Giovanna Pizzanelli.

Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Se vuoi saperne di più, consulta l'informativa