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La gestione delle acque sotterranee sarà al centro del webinair "Risorsa idrica mondiale tra sfide presenti e future” che si svolge giovedì 4 marzo alle 14,00 in diretta su Teams e sul Canale Youtube del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa. Relatrice sarà la dottoressa Alice Aureli, responsabile del settore acque sotterranee del Programma Idrologico Internazionale dell’UNESCO (UNESCO-IHP).
La dottoressa Aureli presenterà una panoramica dei principali aspetti chiave legati allo studio ed alla gestione delle acque in un contesto di crescenti pressioni antropiche e dei cambiamenti climatici.
Il webinar fa parte del ciclo di seminari di preparazione alla Giornata Mondiale dell’Acqua "Sostenibilità, risorse idriche e cambiamenti climatici", organizzati dall’Università di Pisa – nello specifico il Dipartimento di Scienze della Terra, il corso di laurea magistrale in Scienze Ambientali e il centro Interdipartimentale di Ricerca per lo Studio degli Effetti dei Cambiamenti Climatici (CIRSEC) - con il patrocinio dell’Ordine dei Geologi della Toscana.

Con l’obiettivo di rafforzare il concetto di parità di genere all’interno delle politiche europee, ha appena preso avvio il progetto WISE 4 ALL CHALLENGES, un’iniziativa di cui è partner anche il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. Il gruppo di ricerca pisano è costituito dalla professoressa Rita Biancheri, responsabile scientifica del network Health Union, dalla professoressa Vanessa Manzetti e dalla dott.ssa Francesca Pecori.

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Da sinistra Rita Biancheri, Vanessa Manzetti e Francesca Pecori.


Gli obiettivi principali del progetto, che terminerà a marzo 2022, sono aumentare e incrementare la partecipazione di donne e giovani alle iniziative del Parlamento europeo; integrare la voce femminile, in modo multidisciplinare, nelle politiche europee (ambiente, politiche sociali, trasformazione digitale e salute); definire i contenuti della rete WISE4ALL per la Conference on Future of Europe e promuovere il dibattito sul Recovery Fund, secondo un approccio di genere. 

“Le nostre azioni vogliono portare a integrare il concetto di “equità di genere”, attraverso la costruzione di un processo partecipativo che promuova pratiche innovative per un cambiamento socio-culturale in tutti i settori coinvolti nel progetto e, in particolare, nell’ambito della salute – spiega la professoressa Biancheri – Questo processo porterà alla creazione di una piattaforma europea sul tema delle donne e dell’innovazione sociale, che costituirà un punto di riferimento per le associazioni, le imprese e gli stakeholder che condividono gli stessi interessi”. 

Oltre all’Università di Pisa, fanno parte del consorzio del progetto: Green Deal, Labsus&Freud, Libera, INCOMA, S-Com, Social Pillar e WEP.

Grande successo e oltre trecento iscritti per il corso “L’Agenda 2030 e gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile”, la nuova iniziativa aperta a tutti gli studenti dell’Università di Pisa per “imparare” la sostenibilità. Il corso iniziato il 26 febbraio si articolerà in 12 lezioni tematiche impartite dal 26 febbraio al 21 maggio 2021 da docenti ed esperti dell’Ateneo.

“Vogliamo introdurre studentesse e studenti al concetto di Sviluppo Sostenibile come articolato nei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 – spiega la professoressa Giovanna Pizzanelli promotrice dell’iniziativa, unitamente ai professori Marco Raugi, Delegato del Rettore alla Sostenibilità, e Marco Abate, Prorettore alla Didattica e alla Commissione per lo sviluppo sostenibile di Ateneo.

“L’approccio - continua la professoressa - è multidisciplinare e comprende la dimensione economica, ambientale e sociale dello sviluppo sostenibile per dare gli strumenti a sostegno di una ampia consapevolezza sul tema. Comprendere le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile significa conoscere il ruolo delle imprese, della tecnologia e delle istituzioni pubbliche nel perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030”.
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Il corso vale 3 CFU e rientra tra le attività a libera scelta degli studenti Unipi iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico. Le lezioni sono impartite a distanza sulla piattaforma Microsoft Teams, dal 26 febbraio al 22 maggio 2021, il venerdì pomeriggio dalle ore 14:30.

La lezione inaugurale è stata tenuta da Marco Raugi e Giovanna Pizzanelli (Introduzione ai contenuti dell’Agenda 2030 e Obiettivo 17 - Partnership per gli Obiettivi), seguiranno: Tommaso Luzzati e Luigi Pellizzoni sugli Obiettivi 1, 8 e 12 (Sconfiggere la povertà; Lavoro dignitoso e crescita economica; Consumo e produzione responsabili), Lucia Guidi e Beatrice Casini sugli Obiettivi 2 e 3 (Sconfiggere la fame; Salute e benessere), Annateresa Rondinella sull’Obiettivo 4 (Istruzione di qualità), Elettra Stradella sugli Obiettivi 5 e 10 (Parità di genere; Ridurre le disuguaglianze), Lisandro Benedetti Cecchi e Annalaura Carducci sugli Obiettivi 6 e 14 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari; Vita sott’acqua), Leonardo Tognotti sull’Obiettivo 7 (Energia pulita e accessibile), Gino Dini sul 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), Stefano Chessa e Marco Avvenuti sull’11 (Città e comunità sostenibili), Giacomo Lorenzini sul 13 (Lotta contro il cambiamento climatico), Daniela Ciccarelli sul 15 (Vita sulla terra) e Pierluigi Consorti sul 16 (Pace, giustizia e istituzioni solide).

Video intervista adatta alla fascia d'età 12-14 anni
A cura del professor Paolo Passaglia

Presentazione

Il prof. Paolo Passaglia, del Dipartimento di Giurisprudenza, intervista la dott.ssa Alessandra Belardini, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni della Toscana, su un tema di particolare delicatezza come quello del cyberbullismo.

Nell'intervista, dopo un inquadramento della tematica anche alla luce dell'esperienza dell'intervistata, si affrontano le problematiche legate all'attuazione della legge n. 71 del 2017 e al ruolo che deve essere proprio dei diversi soggetti coinvolti nella lotta contro questo fenomeno.

Guarda l'intervista

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Venerdì, 26 Febbraio 2021 15:12

Il Diritto alla salute

Venerdì 16 aprile ore 10
Attività per le classi della scuola secondaria superiore
A cura della professoressa Beatrice Casini e della dottoressa Benedetta Tuvo

Presentazione

Il diritto alla salute è un diritto fondamentale costituzionalmente riconosciuto. Nel corso di questo ultimo anno, nella situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo a causa della diffusione del Covid-19, molto si è parlato del bilanciamento tra il preminente diritto alla salute e le libertà personali, pure costituzionalmente garantite.

Il contenuto del diritto che la Costituzione riconosce a tutti gli individui è complesso: la situazione di benessere psico-fisico, intesa in senso ampio, con cui s’identifica il bene “salute” si traduce nella tutela costituzionale dell’integrità psico-fisica, del diritto ad un ambiente salubre, del diritto alle prestazioni sanitarie e della cosiddetta libertà di cura (in altri termini, diritto di essere curato e di non essere curato).

ll diritto alla salute, come diritto sociale fondamentale, è sancito dall’art. 32 Cost. ed è tutelato anche dall’art. 2 Cost.. Inoltre, essendo intimamente connesso al valore della dignità umana (diritto ad un’esistenza degna) rientra nell’ulteriore previsione dell’art 3 Cost..

Questa tematica è uno degli obbiettivi dell’Agenda 2030 che ha come motto: “Leave no one behind”. Salute e benessere è il terzo goal dell’Agenda, che mira a garantire in tutto il mondo lo stesso standard di prevenzione, assistenza e cura. Il raggiungimento di questo obbiettivo richiede adeguate politiche, sia sanitarie che non, attraverso il contrasto delle disuguaglianze sociali e territoriali. Per questo è necessario l’impegno da parte di tutti a partire da una buona educazione civica atta a conoscere i principi di legalità e stimolare sempre di più ad una cittadinanza attiva.

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