All’Università di Pisa fa tappa la sfida di informatica tutta al femminile delle “Coding Girls”
Centoventi ragazze delle scuole superiori di Pisa Livorno e Pontedera si sfideranno a colpi di programmazione nella tappa pisana del tour nazionale delle Coding Girls. L’appuntamento, che fa parte del ciclo Informatica50 dell’Università di Pisa, è l’11 novembre al Polo Fibonacci (Largo Bruno Pontecorvo 3) dalle 10 alle 18. Le concorrenti di questa gara di informatica tutta al femminile provengono da varie scuole del territorio - IIS Galileo Galilei di Livorno, dal Liceo G. Carducci di Pisa, LS Buonarroti di Pisa, ITIS Marconi di Pontedera – e saranno guidate dalla super coach americana Anthonette Peña (National Board Certified Teacher and STEM Teacher Lead). All’evento partecipano inoltre Mirta Michilli, direttore generale Fondazione Mondo Digitale, Raffaella Bonsangue, vicesindaca del Comune di Pisa con delega alle Pari Opportunità, e per l’Università di Pisa le professoresse Nicoletta de Francesco del dipartimento di Ingegneria dell'Informazione e Chiara Bodei e Linda Pagli del dipartimento di Informatica.
“L’Ateneo pisano e il suo Comitato Unico di Garanzia – ha dichiarato il rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella - si propongono di valorizzare il ruolo strategico delle giovani donne, studentesse e laureate, in campo scientifico e tecnologico. Questi ambiti sono tuttora considerati, a torto, come più adatti ai maschi e quindi è necessario coinvolgere le studentesse già dalle scuole medie per rafforzare il loro interesse verso le materie scientifiche, facilitando i relativi accessi a percorsi universitari e di ricerca di alto livello”.
“Quest’anno – ha aggiunto Mancarella - l’Università di Pisa ricorda e festeggia i 50 anni dall’istituzione del primo corso di laurea in Informatica in Italia con il programma “Informatica50” all’interno del quale sono state progettate iniziative specifiche sull’informatica declinata al femminile, con l'obiettivo di promuovere da un lato le cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) tra le studentesse delle scuole superiori e dall’altro la parità di genere nel settore tecnologico”.
Coding Girls è un progetto promosso dalla Fondazione Mondo Digitale e Ambasciata degli Stati Uniti in Italia con la collaborazione di Microsoft Italia che nasce per diffondere la parità di genere nei settori della scienza e della tecnologia. L’iniziativa coinvolge 150 studentesse universitarie, ricercatrici e role model che dal 5 al 22 novembre appassioneranno alla programmazione oltre 10.000 ragazze di 80 scuole di 14 città italiane. Oltre alla città di Pisa la staffetta formativa di Coding Girls coinvolgerà altre 13 città italiane: Milano, Bologna, Cagliari, Catania, Torino, Bari, Napoli, Palermo, Pistoia, Reggio Calabria, Roma, Salerno, e Trieste. Grazie al lavoro di animazione territoriale dell’associazione Coding Girls cresce di anno in anno la capacità del programma di fare rete e stringere alleanze con soggetti pubblici e privati. Oggi l'associazione coordina 25 hub nelle scuole e coinvolge studentesse e ricercatrici di 13 atenei italiani in attività di mentoring e role modelling per le più giovani.
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“Tedeschi contro il nazismo”: mostre, libri, film nelle biblioteche dell’Università di Pisa
Nel mese di novembre, il Sistema Bibliotecario di Ateneo promuove una serie di eventi nelle biblioteche universitarie per riflettere su una pagina di storia tedesca poco conosciuta, eppure rilevante per il presente dell'Europa: l’iniziativa si chiama "Tedeschi contro il nazismo" e proporrà al pubblico mostre, film, approfondimenti e libri per raccontare la resistenza al regime di Hitler interna alla Germania. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Filippo Buonarroti, il dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere e il dipartimento di Filologia Letterature e Linguistica dell’Università di Pisa.
Lunedì 11 novembre, alle 17.30, nella Biblioteca di Antichistica, linguistica, germanistica e slavistica agli Ex Saliesiani (in via Santa Maria 44) si parte con la mostra "Resistenza operaia a Berlino 1942-1945 - Saefkow-Jacob-Bästlein", realizzata dall'Unione dei perseguitati del regime nazista (Die Berliner Vereinigund der Verfolgten des Naziregimes - Bund der Antifaschistinnen und Antifaschisten e. V.) e distribuita in Italia dal Centro Filippo Buonarroti. La mostra sarà visitabile fino al 20 novembre ad Antichistica, mentre dal 21 novembre al 1° dicembre si sposterà alla Biblioteca di Filosofia e storia in via Pasquale Paoli 9.
Mercoledì 20 novembre, alle 17.30, ancora alla Biblioteca di Antichistica Linguistica Germanistica Slavistica, appuntamento con "Il cinema contro il nazismo" con visioni e analisi di brani di film selezionati da docenti dell'Università. Mentre mercoledì 27 novembre, alle 17.30, Biblioteca di Filosofia e Storia, si terrà un “Approfondimento” con storici e letterati dell'Università e con il curatore della versione italiana della Mostra-Centro di documentaione LOGOS-Museo della resistenza europea-Genova
Dall'11 novembre al 1 dicembre, la Biblioteca di Antichistica Linguistica Germanistica Slavistica e la Biblioteca di Filosofia e Storia ospiteranno l’esposizione di una selezione di volumi sull'argomento dell'iniziativa provenienti da varie biblioteche del Sistema Bibliotecario d'Ateneo. Con questa e altre iniziative le biblioteche d'Ateneo confermano il proprio ruolo di laboratori del sapere, strumenti insostituibili di studio ed elaborazione culturale, struttura di intersezione tra "dentro" e" fuori" l’Università.
Premessa a Kore
Domenica 17 novembre 2019, alle ore 21,30, presso il Cinema Lumière, avrà luogo lo spettacolo di teatro-danza Premessa a Kore , a cura della compagnia Tarantatre - Nuova Danza Popolare, con la regia e coreografia di Maristella Martella. Interpreti saranno: Laura De Ronzo, Silvia De Ronzo, Maristella Martella e Manuela Rorro. L'attività è finanziata con il contributo dell'Università di Pisa (rif. 1989).
C'è un filo rosso che lega il presente della danza popolare alle sue origini più antiche: è il legame con il luogo in cui affondano le sue radici. È il nastro rosso avvolto attorno alle braccia delle danzatrici sulla scena che, ieratiche e seduttive, come sacerdotesse custodi di un culto misterico prima che misterioso, conducono lo spettatore alla sua iniziazione. Quello che si consuma sulla scena è infatti un drama mystikon, il dramma iniziatico al mistero della trance, che spesso è il cuore occulto e pulsante delle danze di tradizione popolare. Quella della coreografa di Tarantarte è meta-danza, è la danza che pensa se stessa.
L'iniziativa si terrà all'interno del Pisa Folk Festival 2019.
Per info: Ass. studentesca Ritmi Meridiani / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tarantatelier - workshop di danza
Domenica 17 novembre 2019, dalle ore 11,30 alle ore 13,00, presso Mondostazione DLF, avrà luogo il workshop di danza Tarantatelier sugli aspetti simbolici, iconografici, letterari e rituali del Tarantismo e della Pizzica salentina.
Il linguaggio coreutico e teatrale contemporaneo offre diverse possibilità di lettura e di interpretazione dei codici tradizionali e delle loro trasformazioni. Durante il workshop di danza teatrale si studiano i passi dei differenti stili di Tarantella, si creano coreograficamente sequenze danzate e insieme si costruisce una storia, il cui tema è "il Tarantismo, oggi", il workshop sarà tenuto dalla maestra e coreografa Maristella Martella (compagnia Tarantatre). L'attività è finanziata con il contributo dell'Università di Pisa (rif. 1988).
L'iniziativa si terrà all'interno del Pisa Folk Festival 2019.
Per info: Ass. studentesca Ritmi Meridiani / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sangue di quella terra
Venerdì 15 novembre, alle ore 21,30, presso il Cinema Lumière, si terrà lo spettacolo teatrale "Sangue di quella terra" .
Liberamente tratto dal libro "La guerra del vino" di Alfredo Polito e Valentina Pennetta, di e con Fabrizio Saccomanno, consulenza artistica F. Pugliese.
A 60 anni di distanza da quelle lotte contadine che, nella provincia di Brindisi e nei paesi del Nord Salento, segnarono intere comunità̀, diventa urgente e prezioso il processo di costruzione di una memoria collettiva, soprattutto se fondato sulla ricerca di una elaborazione condivisa. L'attività è finanziata con il contributo dell'Università di Pisa (rif. 1987).
L'ìiniziativa si terrà all'interno del Pisa Folk Festival 2019.
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Università di Pisa in lutto per la scomparsa del professor Remo Bodei
È venuto a mancare all’età di 81 anni Remo Bodei, professore emerito dell’Università di Pisa, a lungo docente di Storia della Filosofia nell’ateneo pisano e alla Scuola Normale Superiore.
Studioso di fama internazionale, è stato allievo di Ernst Bloch e Karl Loewith. Si è occupato di teoria delle passioni, di modelli della coscienza e di problemi legati alla memoria, all’identità individuale e collettiva.
Leggi gli articoli:
- Remo Bodei nel ricordo del prof. Alfonso Maurizio Iacono
- Remo Bodei nel ricordo del prof. Alfredo Ferrarin
Su Rai Cultura: Omaggio a Remo Bodei
Nato a Cagliari nel 1938, il professor Bodei ha iniziato la sua carriera di docente alla Scuola Normale nel 1969 e dal 1971 ha insegnato Storia della filosofia all'Università di Pisa fino al 2011. Dal 2006 è stato professore all'Università della California a Los Angeles. Dal 1984 al 1987 ha ricoperto la carica di direttore del dipartimento di Filosofia, dove è stato anche coordinatore del dottorato in Discipline filosofiche.
Nell’anno accademico 2011/2012 è stato nominato professore emerito.
Tra le opere più recenti, tradotte in quindici paesi ricordiamo: "Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia" (Laterza, 2000); "Destini personali. L’età della colonizzazione delle coscienze" (Feltrinelli, 2002); "Piramidi di tempo. Storie e teoria del déjà vu" (Il Mulino, 2006); "Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia" (Bompiani, 2008); "La vita delle cose" (Laterza, 2009); "Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri" (Feltrinelli, 2013); "Generazioni. Età della vita, età delle cose" (Laterza, 2014); "La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel" (Il Mulino, 2014); "Ordo amoris. Conflitti terreni e felicità celeste" (Il Mulino, 2015); "La filosofia nel Novecento" (e oltre) (Feltrinelli, 2015); "Limite" (Il Mulino, 2016) e" Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno" (Il Mulino, 2016), "Geometria delle passioni" (Feltrinelli, 2017, ultima edizione).
Il funerale del professor Remo Bodei si svolgerà sabato 9 novembre alle ore 11.30 nel cortile della Sapienza oppure, in caso di pioggia, nell’Aula Magna storica.
Sfoglia la gallery con alcune immagini di Remo Bodei:
Si è svolto in Sapienza il primo Law Career Day
Si è svolto nel Palazzo della Sapienza di Pisa il primo Law Career Day, un evento dedicato al lavoro organizzato dall'Unità Career Service dell’Università di Pisa in collaborazione con il dipartimento di Giurisprudenza, pensato appositamente per gli studenti e i neolaureati del dipartimento giuridico pisano. 180 studenti e neolaureati hanno avuto l'opportunità di incontrare professionisti del mondo legale, fra cui brillanti ex laureati, e avvocati di studi prestigiosi. Oltre 50 colloqui e un aperitivo per chiudere una giornata ricca di stimoli e contenuti.
La giornata si è aperta al mattino con le testimonianze di professionalità d’eccellenza quali quelle della dottoressa Cristina Cofacci, di Leonardo SpA, dell'avvocato Michele De Rosa, di ENI SpA, degli avvocati Andrea Tuninetti e Pasquale Leone, di Clifford Chance, seguite da una sessione di brevi pitch di alcuni degli studi legali più noti e affermati in Italia: BonelliErede, Chiomenti e Legalitax Studio Legale e Tributario. Questi stessi studi, nel pomeriggio, hanno effettuato attività di recruiting, attraverso colloqui conoscitivi con gli studenti e i neolaureati che si sono candidati tramite la piattaforma dedicata.
“Il Law Career Day - ha dichiarato la professoressa Emanuela Navarretta, direttrice del dipartimento di Giurisprudenza - è stata la prima esperienza di un evento di Job Placement specificamente rivolto agli studenti e ai laureati del nostro dipartimento. L'incontro e la fase preparatoria che l’ha preceduto devono molto, anzi direi quasi tutto, alle straordinarie capacità organizzative della delegata al Job Placement, la professoressa Michela Passalacqua, e ha visto il coinvolgimento, insieme a enti e società del territorio, di imprese come ENI e Leonardo S.P.A., di studi legali come lo studio Chiomenti e BonelliErede, che rappresentano un'assoluta eccellenza in ambito giuridico a livello nazionale e internazionale. Per gli studenti pisani è stata un'occasione unica, il cui successo sarà per noi uno stimolo a proseguire in questo percorso di sempre maggiore vicinanza ai ragazzi non solo nella loro permanenza nell'Ateneo pisano, ma anche nel loro passaggio alla vita lavorativa”.
La giornata è terminata con un aperitivo insieme a Michele Cerreta, laureato in Giurisprudenza all'Università di Pisa e attualmente Ceo di Pizero Design. Una brillante laurea in Giurisprudenza e una grande passione per l’informatica e le tecnologie hanno fatto di Cerreta un imprenditore digitale di successo. Un percorso di carriera originale che ha suscitato l’interesse dei tanti studenti presenti a questo momento conviviale, testimonianza delle tante opportunità professionali che si possono aprire al termine del percorso accademico.
Musica d’Autore: Davide Giromini e Antonio Palladino in concerto
Domenica 10 novembre a partire dalle 21:30 all’ExWide, in via Franceschi 13, "Musica d’Autore", concerto di Davide Giromini e Antonio Palladino.
Antonio Palladino, lucano d’origine e cittadino del mondo, vive a Milano dove è membro del collettivo poetico TempidiVersi. Chitarra alla mano e voce profonda, scrive canzoni delicate e introspettive che cantano d’amore e di libertà.
Davide Giromini, fondatore degli Apuamater, nonché fisarmonicista, pianista, cantante, compositore ed esecutore dal vivo di colonne sonore, ha prodotto negli ultimi quindici anni nove album, spettacoli propri e molte partecipazioni a progetti altrui nella veste di autore, compositore o interprete. Cantore impegnato, sempre critico e appassionato e da sempre interessato ai temi dell’anarchia e alle storie libertarie, il cantautore carrarino interpreta straordinariamente quell’antico bisogno di cantare le storie nella Storia, mescolare il popolare al colto, intervenire sul presente senza dimenticare il passato di cui questo presente è figlio, perché certi valori e certe storie trovino sempre nuova vita e nuove forme di espressione, per le nuove e le future generazioni.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione studentesca LiberLabor con i fondi alle attività studentesche autogestite dell’Università di Pisa (rif. n. 2047).
Info: 3205785174 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

