La Bright Night della ricerca torna a brillare nelle strade e nelle piazze di Pisa
Cinque Piazze di Pisa per cinque macrotemi da raccontare attraverso esperimenti e dimostrazioni scientifiche, laboratori interattivi, talk su argomenti legati all’attualità e attività dedicate ai bambini che – una volta completata la visita delle cinque Piazze – potranno ottenere il “Passaporto della Ricerca” e un gadget. Il 30 settembre torna a Pisa la BRIGHT Night con protagonista l’intero sistema universitario e della ricerca e un programma di eventi nato dalla collaborazione tra Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant'Anna, CNR, INFN, INGV, EGO-Virgo e Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Come da tradizione, a Pisa la manifestazione centrale si terrà nel centro della città dove i cittadini, a partire dalle ore 16.30, potranno incontrare i ricercatori e le ricercatrici. Quest’anno saranno allestite cinque coloratissime “Piazze della Ricerca” in Logge dei Banchi/Piazza XX Settembre, Largo Ciro Menotti, Piazza Dante/Palazzo La Sapienza, Piazza dei Cavalieri e Piazza Santa Caterina, ognuna dedicata a un argomento specifico: Non c’è un pianeta B; Cosa stiamo mangiando?; Siamo pronti per i robot emotivi?; Odissea nello spazio; Arte, memoria culturale e cambiamento sociale. Ogni Piazza ospiterà un angolo dove aziende locali, coordinate dalla CNA, presenteranno prodotti artigianali del territorio connessi con il mondo della ricerca.
L’inaugurazione è prevista alle ore 16 in Piazza XX Settembre alla presenza dei rappresentanti dei vari enti e delle autorità cittadine.
Nella mattinata i dipartimenti, le biblioteche, i musei, le sedi universitarie e i centri di ricerca saranno aperti alle visite di studenti delle scuole per attività laboratoriali, attività ed esperimenti a loro dedicati. Nel pomeriggio saranno aperte le sedi della ricerca, dove il pubblico potrà vedere da vicino il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici e partecipare a eventi divulgativi e dimostrazioni coinvolgenti. Il palinsesto di Bright prevede anche le “Passeggiate con la Scienza” dedicate a cittadini, famiglie e bambini interessati a scoprire o approfondire luoghi, storie e curiosità della città accompagnati dai ricercatori.
A chiusura della manifestazione il Coro e l’Orchestra dell’Università di Pisa e il Coro “Vincenzo Galilei” della Scuola Normale si esibiranno in Piazza XX Settembre.
Il programma delle attività a Pisa è stato presentato in una conferenza stampa coordinata da Veronica Neri, responsabile scientifica Polo Comunicazione CIDIC-Unipi a cui hanno partecipato Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa, Paolo Pesciatini, assessore Attività produttive e commercio del Comune di Pisa, Francesca Di Turo, assegnista di ricerca della Classe di Scienze della Scuola Normale Superiore, Cristiana Neri e Francesco Ceccarelli, rispettivamente responsabile Unità Ecosistema dell'Innovazione e responsabile Unità Comunicazione e informazione della Scuola Superiore Sant’Anna, Gianmario Scanu, coordinatore attività BRIGHT-NIGHT del CNR, Marco Grassi, direttore INFN, Tomaso Esposti Ongaro, direttore INGV, e Vincenzo Napolano, responsabile della comunicazione di EGO Virgo.
Piazze della Ricerca
Inizio attività ore 16.30
I ricercatori e le ricercatrici dell’Università di Pisa saranno presenti nelle diverse Piazze della Ricerca dove proporranno laboratori, esperimenti, giochi e mostreranno al pubblico i prodotti del loro lavoro. Per fare qualche esempio:
Siamo pronti per i robot emotivi?
Logge dei Banchi/Piazza XX Settembre
Una piazza per raccontare il rapporto tra esseri umani e robot, la dimensione emotiva dell’intelligenza umana, le nuove tecnologie e la loro applicazione nella nostra vita quotidiana (salute, lavoro, ambiente). Adulti e bambini potranno “incontrare” i robot del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e del Centro Piaggio dell’Università di Pisa: robot sottomarini, robot al servizio dei lavoratori, robot per la medicina e robot capaci di interagire con le “emozioni” umane.
Arte pubblica, memoria culturale e cambiamento sociale
Piazza dei Cavalieri
In che modo il patrimonio culturale e l’arte pubblica possono aiutarci a riformulare il passato e il presente per creare un futuro più inclusivo? La Piazza propone una serie di attività per esplorare le riflessioni e i contributi dei ricercatori all'intersezione tra arte, storia, filosofia e sociologia. Verranno celebrati i “200 anni dalla decifrazione dei geroglifici” con gli egittologi dell’Università di Pisa. Si parlerà poi di realtà virtuale per i musei e per l’arte con i ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale e delle biblioteche come luoghi di memoria per i cambiamenti (con attività proposte dallo Sistema Bibliotecario di Ateneo).
Tra i ricercatori e le ricercatrici Unipi ci sarà anche un ospite speciale dall’Università di Belgrado, Nemanja Džuverović, che terrà un talk dal titolo “The social impact of locally produced knowledge: The case of Balkan Peace Index” in Piazza dei Cavalieri. L’Università di Belgrado è uno dei nove atenei che compone la rete di Circle U., l’Alleanza Universitaria Europea di cui fa parte anche l’Università di Pisa. Le nove prestigiose università europee condividono la missione di rafforzare i legami tra insegnamento, ricerca, innovazione e società per rispondere alle grandi sfide globali di oggi e di domani, concentrandosi sulle tematiche della democrazia, del cambiamento climatico e della salute globale.
Cosa stiamo mangiando?
Piazza Santa Caterina
In Piazza Santa Caterina – con attività dedicate al rapporto dieta-salute-ambiente, ai temi della sana alimentazione e del consumo sostenibile – si potranno vedere le lenti innovative per smartphone in grado di analizzare analisi acqua e cibo sviluppate al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e partecipare a diverse attività proposte dai Dipartimenti di Scienze agrarie, Scienze Veterinarie e Biologia su sicurezza alimentare, evoluzione umana, dieta e salute e su un’agricoltura che favorisca un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente.
Non c’è un pianeta B
Piazza Dante/Palazzo La Sapienza
Nella piazza dedicata ai temi del cambiamento climatico e alla biodiversità sarà presente “ANYmal”, il cane-robot del Centro Piaggio che monitora gli habitat naturali e sarà possibile giocare a “Sustainable Taboo”, un gioco del DESTEC con cui mettersi alla prova sulle nostre conoscenze sulla sostenibilità e a Minecraft contro il cambiamento climatico, con i ricercatori del DII. Si parlerà della ricerca per il Nucleare Green e dell’importanza strategica del litio per i futuri sviluppi tecnologici, soprattutto per il crescente impiego nelle batterie.
Odissea nello spazio
Largo Ciro Menotti
Lo spazio sarà protagonista in Largo Ciro Menotti, dove i ricercatori e le ricercatrici del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione faranno vedere i veicoli spaziali e terrestri per il monitoraggio ambientale e un simulatore di volo. Ci saranno anche incursioni nella letteratura fantascientifica con il Dipartimento di Filologia Letteratura e Linguistica e il Museo degli Strumenti per il Calcolo che propongono un quiz (a premi) su scienza e fantascienza.
Passeggiate con la Scienza
Prenotazioni sul sito:
https://www.bright-night.it/passeggiate-con-la-scienza/
La passeggiata della salute
A cura di Cristina Spalletti (CNR)
Passeggiata alla scoperta dei Cavalieri dell’Ordine di Santo Stefano e dei loro stemmi: piazza, chiesa, palazzo e una Digital Library
A cura di Monia Manescalchi (Scuola Normale Superiore)
Geocamminata: a spasso per Pisa con gli occhi del geologo
A cura di Antonio Cascella (INGV)
Le cicatrici dei Beni Culturali: un racconto dell'arte attraverso la materia del Camposanto Monumentale di Pisa
A cura di Francesca Di Turo (Scuola Normale Superiore)
Tracce antiche e orientali in Piazza dei Miracoli
A cura di Luisa Andriollo, Margherita Facella, Andrea Raggi, Chiara Tommasi (Università di Pisa, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere)
Trova le Pietre: caccia in Piazza dei Miracoli
A cura di Marco Lezzerini, Stefano Pagnotta (Università di Pisa, Dipartimento di Scienze della Terra)
Visite guidate alla Sala della biodiversità del Museo
A cura del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa
Visite guidate allo scavo archeologico del giardino della chiesa di S. Sisto
A cura di Federico Cantini, Chiara Tarantino (Università di Pisa, Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere).
Attività nei dipartimenti e nei musei
Visite guidate nei musei, attività nei laboratori e nei dipartimenti: i ricercatori e le ricercatrici dell’Università di Pisa accoglieranno i visitatori anche nei luoghi dove ogni giorno svolgono il loro lavoro. Saranno aperti i dipartimenti di Scienze della Terra, di Fisica, di Biologia, di Chimica e Chimica industriale, di Civiltà e Forme del Sapere, il Centro di Ricerca “Enrico Piaggio”, il Polo Logistico di Livorno.
Sarà possibile fare visite guidate gratuite nei Musei del Sistema Museale d’Ateneo, al Museo di Storia Naturale di Calci e agli scavi archeologici in corso nel giardino della Chiesa di San Sisto.
Il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi organizza due visite guidate (alle 16.15 e alle 17.30) alle mostre in corso: Golf is Art. Immagini e storie di sport, Napoleone. Storie tra immagini e note, Il trittico del centenario – Una Commedia Divina – L’Inferno di Claudio Sacchi.
Il Sistema Museale di Ateneo e il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa organizzano visite guidate alla mostra Hello World! L’informatica dall’aritmometro allo smartphone, dalle 14.30 alle 17.
Le Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani” organizzano nel pomeriggio tre visite guidate. Il percorso proposto permetterà di scoprire una delle più ricche e suggestive collezioni di antichità egiziane della Toscana. Le visite si tengono alle ore 17.00, 18.00 e 19.00.
Le nuove ricerche archeologiche a Pompei saranno presentate nella conferenza “Progetto PRAEDIA. Università di Pisa e IMT Scuola Alti Studi Lucca a Pompei”, con Anna Anguissola, Riccardo Olivito, Emanuele Taccola e Chiara Tarantino, in programma alla Gipsoteca di Arte antica alle ore 16.00.
Il Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini” dell’Università di Pisa organizza due visite guidate tematiche alla sua collezione. Il percorso coinvolgerà i vari spazi museali della Scuola Medica, partendo dalla Galleria dei Busti fino ad arrivare al Museo di Anatomia Umana. Le visite si tengono alle 15.00 e alle 17.00.
Il Museo di Storia Naturale di Calci propone visite guidate gratuite della durata di 30 minuti alla Sala della Biodiversità con prenotazione obbligatoria. Gli orari previsti sono: 15.00, 15.45, 16.30, 17.15, 18.00.
Oggetti volanti ben identificati
Venerdì 23 settembre, alle ore 20.00 e alle ore 21.15, e sabato 24 settembre, alle ore 20.00 e alle ore 21.15, presso il Giardino Scotto, avrà luogo lo spettacolo comico di giocoleria ed equilibrismo "Oggetti volanti ben identificati".
Si esibirà la Compagnia dei Karakongioli, di e con Andrea Vanni.
Si tratta di un'attività autogestita organizzata dall'associazione BEAT e svolta con il contributo finanziario dell'Università di Pisa.
L'evento fa parte della V edizione de Il giardino incantato nell'ambito del Pisa Buskers - Festival delle Arti Pendenti.
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Yacht a basso impatto ambientale
Migliorare il coordinamento tra le imprese del distretto Toscano che realizzano yacht di lusso, in modo tale da produrre imbarcazioni che abbiano al contempo minor impatto sull'ambiente, alto impatto sociale e ritorno economico soddisfacente. E’ questo l’obiettivo del progetto SUCCESS che prenderà il via martedì 20 settembre alle 14,30 a Villa Letizia a Livorno (Via dei Pensieri, 60). Saranno presenti Gianluca Dini, direttore Centro di servizi Polo universitario Sistemi logistici dell’Università di Pisa, Barbara Bonciani, assessora al Porto del Comune di Livorno, Federico Niccolini, responsabile scientifico del progetto, Sara Scipioni, ricercatrice del progetto, Marco Valle, CEO di Azimut-Benetti, Pietro Angelini, direttore esecutivo NAVIGO scarl, Fabrizio Santini, presidente nazionale ADACI, David Giraldi, responsabile economia circolare Ambiente spa.

Il progetto SUCCESS di durata biennale è cofinanziato dalla Regione Toscana e dall’Università di Pisa, in particolare dal Centro di Servizi Polo Universitario “Sistemi Logistici” di Livorno, che è anche responsabile scientifico dell’iniziativa. Il partenariato comprende Azimut Benetti spa, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni e navi di lusso con base in Toscana, NAVIGO scarl, la più estesa rete di aziende di nautica della Toscana e una delle principali in Europa, l’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management (ADACI), Ambiente spa, società di consulenza ed ingegneria ambientale, e infine il Comune di Livorno, come partner di supporto per l’identificazione di politiche locali e regionali a supporto del settore della nautica.
“Attraverso il progetto SUCCESS vogliamo applicare i temi dell’economia circolare ad un settore altamente strategico per la Toscana come quello della nautica di lusso in modo da supportarne la transizione verso la sostenibilità”, spiega Sara Scipioni, neo dottorata in Economia aziendale e management dell’Ateneo pisano.
In particolare, progetto si concentra sull’identificazione delle più efficaci soluzioni organizzative di supply chain circolari e sull’individuazione di soluzioni interorganizzative, che possano stimolare l’approccio collaborativo all’interno delle filiere coinvolte.
“Il progetto – conclude Scipioni - porterà ad una maggior consapevolezza, sostenibilità ed efficienza della produzione di questo settore strategico, che potrà tradursi in vantaggio competitivo sostenibile per gli operatori della filiera, insieme ai relativi benefici in termini ambientali e sociali”.
Presentazione iniziative di BRIGHT NIGHT 2022, la Notte dei ricercatori e delle ricercatrici a Pisa
Martedì 20 settembre, alle ore 11, nella Sala dei Mappamondi del rettorato dell’Università di Pisa, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle iniziative in programma il 30 settembre a Pisa per l'edizione 2022 di BRIGHT Night, la Notte dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
Nell'occasione saranno presenti il rettore Paolo Mancarella, il sindaco Michele Conti e i rappresentanti delle università e degli enti di ricerca protagonisti della manifestazione (Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, CNR, INGV, INFN ed EGO Virgo).
Yacht a basso impatto ambientale
Migliorare il coordinamento tra le imprese del distretto Toscano che realizzano yacht di lusso, in modo tale da produrre imbarcazioni che abbiano al contempo minor impatto sull'ambiente, alto impatto sociale e ritorno economico soddisfacente. E’ questo l’obiettivo del progetto SUCCESS che prenderà il via martedì 20 settembre alle 14,30 a Villa Letizia a Livorno (Via dei Pensieri, 60). Saranno presenti Gianluca Dini, direttore Centro di servizi Polo universitario Sistemi logistici dell’Università di Pisa, Barbara Bonciani, assessora al Porto del Comune di Livorno, Federico Niccolini, responsabile scientifico del progetto, Sara Scipioni, ricercatrice del progetto, Marco Valle, CEO di Azimut-Benetti, Pietro Angelini, direttore esecutivo NAVIGO scarl, Fabrizio Santini, presidente nazionale ADACI, David Giraldi, responsabile economia circolare Ambiente spa.
Il progetto SUCCESS di durata biennale è cofinanziato dalla Regione Toscana e dall’Università di Pisa, in particolare dal Centro di Servizi Polo Universitario “Sistemi Logistici” di Livorno, che è anche responsabile scientifico dell’iniziativa.
Il partenariato di comprende Azimut Benetti spa, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni e navi di lusso con base in Toscana, NAVIGO scarl, la più estesa rete di aziende di nautica della Toscana e una delle principali in Europa, l’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management (ADACI), Ambiente spa, società di consulenza ed ingegneria ambientale, e infine il Comune di Livorno, come partner di supporto per l’identificazione di politiche locali e regionali a supporto del settore della nautica.
“Attraverso il progetto SUCCESS vogliamo applicare i temi dell’economia circolare ad un settore altamente strategico per la Toscana come quello della nautica di lusso in modo da supportarne la transizione verso la sostenibilità”, spiega Sara Scipioni, neo dottorata in Economia aziendale e management dell’Ateneo pisano.
In particolare, progetto si concentra sull’identificazione delle più efficaci soluzioni organizzative di supply chain circolari e sull’individuazione di soluzioni interorganizzative, che possano stimolare l’approccio collaborativo all’interno delle filiere coinvolte.
“Il progetto – conclude Scipioni - porterà ad una maggior consapevolezza, sostenibilità ed efficienza della produzione di questo settore strategico, che potrà tradursi in vantaggio competitivo sostenibile per gli operatori della filiera, insieme ai relativi benefici in termini ambientali e sociali”.
L’Università di Pisa è partner del dottorato di ricerca di interesse nazionale in Cybersecurity
Anche l’Università di Pisa partecipa, insieme ad altre 23 università, al Cnr e a dieci aziende al dottorato di interesse nazionale in Cybersecurity, organizzato dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca, in collaborazione con il Laboratorio nazionale di cybersecurity.
Il più ambizioso percorso di formazione sulla cybersicurezza in Italia, per cui sono disponibili 38 borse di studio, si articola in quattro diversi percorsi: Foundational Aspects in Cybersecurity; Software, System, and Infrastructure Security; Data Governance and Protection; Human, Economic, and Legal Aspects in Cybersecurity.
Il dottorato nazionale, che con apposita convenzione beneficerà della collaborazione dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale (ACN), è coordinato dal professor Rocco De Nicola, Rettore della Scuola IMT, vice direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI e direttore del Centro di Competenza su Cybersecurity della Regione Toscana (C3T).
L’Università di Pisa contribuisce al percorso formativo e mette a disposizione 1 borse di studio.
“Dopo il Master in Cybersecurity, la laurea magistrale in Cybersecurity ed il curriculum in Cybersecurity della laurea magistrale in Computer Engineering, la partecipazione a questo dottorato nazionale integra e completa l'offerta formativa di alta qualificazione dell'Università di Pisa in tema di sicurezza informatica”, ha dichiarato Gianluca Dini referente per l’Università di Pisa.
“Lavoriamo alla costruzione di un dottorato nazionale in cybersicurezza da più di quattro anni - commenta Rocco De Nicola - i tanti attacchi informatici a servizi essenziali, la presa di coscienza della carenza di esperti e i fondi PNRR ne hanno reso possibile l’attivazione. Abbiamo davanti a noi grandi sfide e siamo sicuri che con l’impegno di tutti riusciremo a formare una nuova generazione di professionisti con un’altissima preparazione e in grado di sviluppare infrastrutture digitali sicure e affidabili per rispondere ad attacchi informatici sempre più raffinati”.
La scadenza del bando è fissata al 3 ottobre 2022. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale http://imt.lu/phd-cysec
L’Università di Pisa è partner del dottorato di ricerca di interesse nazionale in Cybersecurity
Anche l’Università di Pisa partecipa, insieme ad altre 23 università, al Cnr e a dieci aziende al dottorato di interesse nazionale in Cybersecurity, organizzato dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca, in collaborazione con il Laboratorio nazionale di cybersecurity.
Il più ambizioso percorso di formazione sulla cybersicurezza in Italia, per cui sono disponibili 38 borse di studio, si articola in quattro diversi percorsi: Foundational Aspects in Cybersecurity; Software, System, and Infrastructure Security; Data Governance and Protection; Human, Economic, and Legal Aspects in Cybersecurity.

Il dottorato nazionale, che con apposita convenzione beneficerà della collaborazione dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale (ACN), è coordinato dal professor Rocco De Nicola, Rettore della Scuola IMT, vice direttore del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI e direttore del Centro di Competenza su Cybersecurity della Regione Toscana (C3T).
L’Università di Pisa contribuisce al percorso formativo e mette a disposizione 1 borse di studio.
“Dopo il Master in Cybersecurity, la laurea magistrale in Cybersecurity ed il curriculum in Cybersecurity della laurea magistrale in Computer Engineering, la partecipazione a questo dottorato nazionale integra e completa l'offerta formativa di alta qualificazione dell'Università di Pisa in tema di sicurezza informatica”, ha dichiarato Gianluca Dini referente per l’Università di Pisa.
“Lavoriamo alla costruzione di un dottorato nazionale in cybersicurezza da più di quattro anni - commenta Rocco De Nicola - i tanti attacchi informatici a servizi essenziali, la presa di coscienza della carenza di esperti e i fondi PNRR ne hanno reso possibile l’attivazione. Abbiamo davanti a noi grandi sfide e siamo sicuri che con l’impegno di tutti riusciremo a formare una nuova generazione di professionisti con un’altissima preparazione e in grado di sviluppare infrastrutture digitali sicure e affidabili per rispondere ad attacchi informatici sempre più raffinati”.
La scadenza del bando è fissata al 3 ottobre 2022. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale http://imt.lu/phd-cysec
Il Folle Folletto Elicriso
Venerdì 23 settembre alle 19.15 e alle 21.15 e sabato 24 settembre alle 20.00, presso il Giardino Scotto, avrà luogo lo spettacolo di narrazione e circo comico dal titolo "Il folle folletto Elicriso" a cura di Gaia Atmen.
Si tratta di un'attività autogestita organizzata dall'associazione BEAT e svolta con il contributo finanziario dell'Università di Pisa.
L'evento fa parte della V edizione de Il giardino incantato nell'ambito del Pisa Buskers - Festival delle Arti Pendenti.
Clownerie al Pisa Buskers
Venerdì 23 settembre alle ore 17 e sabato 24 settembre alle ore 17 avrà luogo presso il Giardino Scotto "Clownerie al Pisa Buskers", un Laboratorio di Circo a cura di Antitesi.
Nel corso dell'evento chiunque potrà cimentarsi a provare le arti circensi: clowneria, giocoleria, acrobatica.
Si tratta di un'attività autogestita organizzata dall'associazione News e svolta con il contributo finanziario dell'Università di Pisa.
L'evento fa parte della V edizione de Il giardino incantato nell'ambito del Pisa Buskers - Festival delle Arti Pendenti.
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dagli scavi di San Sisto emergono le tracce di Pisa in epoca romana e altomedievale
Emergono novità molto significative dalla campagna di scavo 2022 nel giardino presso la chiesa di San Sisto, nel centro di Pisa, con ritrovamenti che contribuiscono a ricostruire la topografia della città in epoca romana e altomedievale, fino ad oggi poco conosciuta soprattutto nel centro urbano. In particolare, gli scavi hanno consentito di riportare alla luce alcuni tratti di un portico databile tra la metà del I e l’inizio del II secolo d.C., che, nella parte scoperta, si affacciava verso l’Arno. La struttura, arricchita da affreschi, mosaici ed elementi di rivestimento in marmo di importazione mediterranea, potrebbe essere appartenuta a un edificio pubblico o a una grande domus, confermando comunque che proprio in quell’area era situato un settore importante della città.
I risultati degli scavi sono stati presentati venerdì 16 settembre, da Federico Cantini, ordinario di Archeologia cristiana e medievale e responsabile scientifico degli scavi, dal direttore del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Simone Collavini; e dall’arcivescovo dell’Arcidiocesi di Pisa, Monsignor Giovanni Paolo Benotto.
Iniziato nel 2020 e finanziato dal Progetto di Eccellenza del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa - grazie al permesso concesso dalla Curia di Pisa, proprietaria dell’area, e al supporto del Comune di Pisa – lo scavo coinvolge ogni anno decine fra archeologi e studenti dello stesso Dipartimento. L’obiettivo è quello di individuare i resti della corte regia urbana altomedievale (VII-X secolo) e delle eventuali strutture di età romana preesistenti. Finora ha consentito di riportare alla luce oltre 500 casse di reperti, databili tra il VII secolo a.C. e l’Età moderna, che raccontano la storia di questa parte della città di Pisa dall’Età etrusca fino ad oggi.
Nel lavoro gli archeologi sono affiancati dagli antropologi, che stanno scavando e studiando le sepolture rinvenute nell’area in modo da ricostruire anche la vita delle donne e degli uomini che hanno vissuto in città tra il VII e il XV secolo.
“Di grande rilievo scientifico per la ricostruzione della città antica e altomedievale – spiega il professor Cantini – è l’edificio di epoca romana, che venne abbandonato nel corso del pieno VI secolo per poi essere occupato da tombe in età longobarda: in particolare, sono emerse sepolture di bambini, con collane realizzate con pasta vitrea, e un frammento di una crocetta aurea, del tipo che veniva cucito sul sudario del defunto”.
Con il pieno VII secolo il portico e la struttura a cui doveva essere collegato, posta sotto la chiesa di San Sisto, furono rioccupati per farvi il centro del potere pubblico di Età longobarda e carolingia. Si tratta della corte regia altomedievale che, oltre ad un edificio in pietra, verosimilmente la sala ricordata nei documenti scritti, dove si dirimevano le controversie giudiziarie, prevedeva un’area di stoccaggio dei prodotti agricoli, dotata di silos, e, almeno dalla metà dell’VIII secolo, una chiesa, quella che poi a partire dal 1027 sarà ricordata come San Pietro in Corte Vecchia.
Quest’ultimo toponimo ci parla dell’abbandono del centro entro l’inizio dell’XI secolo.
Alla fine dello stesso secolo fu costruita l’attuale chiesa di San Sisto (1087), che diventerà la “chiesa pubblica” del Comune di Pisa, che ne avrà il patronato. L’edificio venne dotato, nel corso della prima metà del XII secolo, di un chiostro, delimitato da possenti murature, le cui fondazioni sono state rinvenute nello scavo archeologico insieme alle tombe che, a partire dalla metà dello stesso secolo, andarono a collocarsi al suo interno. Si tratta di sepolture singole e di grandi casse in laterizio, probabilmente riferibili a tombe di famiglia.
Un ultimo evento che segna la cancellazione delle strutture descritte è rappresentato dalla conquista fiorentina di inizio XV secolo, che portò alla totale distruzione del chiostro e alla sua spoliazione. Dal Quattrocento l’area diventò un giardino e un orto adiacente alla chiesa di San Sisto.
Venerdì 30 settembre, nell’ambito di BRIGHT Night, e il 4 e 6 ottobre saranno organizzate delle visite guidate allo scavo archeologico rivolte a tutta la cittadinanza.
I turni, ognuno dei quali potrà accogliere non più di 15 persone, sono:
- 30 settembre, 4 turni alle 10.00, 11.30, 14.30, 16.00;
- 4 ottobre, 2 turni alle 10.00 e 11.30;
- 6 ottobre, 2 turni alle 10.00 e 11.30.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, da effettuare tramite posta elettronica scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nella mail dovranno essere specificati giorno e turno desiderato, nome, cognome e recapito telefonico del richiedente.
