Zanzara tigre: la difesa più efficace da tre piante di origine Nord africana
Dalla natura la difesa più efficace contro la zanzara tigre asiatica, Aedes albopictus. Si tratta di tre piante, mediterranee e tropicali, originarie del Nord Africa, da cui si possono ricavare oli essenziali eco-compatibili. E' questo il risultato di uno studio coordinato da Barbara Conti, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali dell'Università di Pisa, e pubblicato su "Parasitology Research", rivista leader nel campo della parassitologia medico-veterinaria. Le tre specie vegetali sono il coriandolo (Coriandrum sativum), la ruta d'Aleppo (Ruta chalepensis) e la lamiacea Hyptis suaveolens.
La ricerca ha utilizzato gli oli essenziali di queste tre piante (alcune delle quali coltivate sperimentalmente all'Università di Pisa dal professor Mario Macchia, ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee) che sono stati estratti presso il Dipartimento di Farmacia e testati poi nei laboratori di Entomologia agraria. Gli oli utilizzati hanno mostrato, a parità di concentrazione, una repellenza di gran lunga superiore a quella del DEET, la sostanza di sintesi sinora ritenuta più efficace per proteggersi dalle punture delle zanzare tigre che però, secondo recenti studi può avere effetti tossici, soprattutto nei confronti dei bambini e degli anziani.
"Fin dall'antichità, in molte zone del mondo, le piante odorose che rilasciano nell'aria sostanze sgradite agli insetti sono impiegate come repellenti - ha spiegato Barbara Conti - e foglie di Hhyptis suaveolens, dall'odore gradevole e lievemente pungente, sono sempre state utilizzate dagli agricoltori dei paesi centro-africani per proteggere dagli insetti i raccolti immagazzinati dagli insetti, mentre le piantine di Ruta chalepensis in mazzetti essiccati vengono tuttora appese alle finestre nei paesi del Maghreb per evitare l'ingresso delle zanzare".
Ne hanno parlato:
Ansa.it - Ambiente & Energia
Ansa.it - Scienze e Medicina
IlMondo.it
Corriere.it
Asca.it - Agenzia stampa quotidiana nazionale
AdnKronos.it
Tgcom24
RepubblicaFirenze.it
Corrierefiorentino.it
TirrenoPisa.it
NazionePisa.it
ToscanaOggi.it
Corriere fiorentino
Nazione Pisa
Tirreno Pisa
PisaInformaFlash.it
Valdelsa.net
Procedure e moduli
Procedure e termini
(L’anno accademico di riferimento è il 2024/2025 e precedenti per le scuole di specializzazione di area sanitaria riservate ai medici e per quelle ad accesso misto medici/non medici) (L’anno accademico di riferimento è il 2023/2024 e precedenti per le scuole di specializzazione di area sanitaria riservate ai medici e per quelle ad accesso misto medici/non medici)- Regolamento sulla contribuzione degli studenti per l'anno accademico 2023/2024
- Regolamento sulla contribuzione degli studenti per l'anno accademico 2022/2023
Sospensione degli studi
Per chiedere la sospensione del corso di studi utilizzare uno dei seguenti moduli:
.Sulla richiesta deve essere applicata una marca da bollo da euro 16,00.
La sospensione è eventualmente concessa con Decreto del Rettore su parere favorevole del Consiglio della Scuola, nel caso di motivi diversi dalla gravidanza e dai motivi di salute. Si prega di consultare sempre le norme in materia di sospensione pubblicate nel documento "Procedure e termini ... delle carriere di specializzandi ...", nonché - per gli aspetti contributivi - il Regolamento di Ateneo sulla contribuzione.
Rinuncia agli studi
Sulla richiesta deve essere applicata una marca da bollo da euro 16,00.
Richiesta di certificati
Per le informazioni, i moduli e le modalità di rilascio, consultare la pagina: Autocertificazioni e certificati per i corsi di studio post-laurea.
Badge per la rilevazione delle presenze
(per i medici iscritti alle scuole di specializzazione)
Procedure per missioni (informazioni a cura della Direzione Area di Medicina)
Libretto elettronico di formazione per specializzazioni mediche
Presentazione della domanda e della tesi di specializzazione
nota:queste disposizioni non si applicano alla Scuola per le Professioni legali
Contratto di formazione specialistica
Variazione delle coordinate bancarie per il pagamento del contratto di formazione specialistica
I medici iscritti alle scuole di specializzazione di area medica in caso di variazione delle coordinate bancarie per l'accredito del contratto di formazione specialistica (con valuta 30 di ogni mese ad eccezione del mese di dicembre durante il quale il pagamento della mensilità è anticipato per consentire le operazioni di chiusura dell’ esercizio), oltre ad aggiornare la propria pagina personale del portale Alice, devono compilare il modulo ACCR e restituirlo con una delle seguenti modalità:
- Aprendo un “ticket” tramite lo Sportello virtuale (https://sportellovirtuale.unipi.it/ ) (scegliere il seguente percorso: Settore "Scuole di specializzazione area sanitaria"/Argomento "Contratti di formazione") utilizzando le credenziali del “Portale Alice” ed effettuando l’upload del Modulo ACCR
- per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per posta all'indirizzo Unità “Scuole di Specializzazione” Direzione "Servizi per la didattica e gli studenti - Largo Bruno Pontecorvo 3 (Edificio E) - 56127 Pisa, allegando una fotocopia del documento di identità.
Comunicazione obbligatoria su coniuge e familiari a carico per rilascio della CU
I medici iscritti alle scuole di specializzazione di area medica per la predisposizione ed il rilascio da parte dell’Ateneo della Certificazione Unica (CU), devono fornire alcune informazioni riguardanti il coniuge, o i familiari a carico, compilando e restituendo il modulo FAM/CAR-SPEC.
Le informazioni devono essere fornite tempestivamente e aggiornate in caso di successiva variazione delle stesse in corso d’anno.
Il modulo FAM/CAR – SPEC può essere restituito con una delle seguenti modalità:
- Aprendo un “ticket” tramite lo Sportello virtuale (https://sportellovirtuale.unipi.it/ ) (scegliere il seguente percorso: Settore "Scuole di specializzazione area sanitaria"/Argomento "Contratti di formazione") utilizzando le credenziali del “Portale Alice” ed effettuando l’upload Modulo FAM/CAR -SPEC
- per posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- per posta all'indirizzo Unità “Scuole di Specializzazione” Direzione "Servizi per la didattica e gli studenti - Largo Bruno Pontecorvo 3 (Edificio E) - 56127 Pisa, allegando una fotocopia del documento di identità.
N.B. sono tenuti ad inviare il modulo suddetto tutti gli specializzandi (anche i cessati) che abbiano ricevuto nel corso dell'anno di riferimento almeno un pagamento.
Contatti
L'evoluzione della Hep27, una proteina 'pisana'
Nel 1991, nel laboratorio di Franco Gabrielli presso l'Università di Pisa, fu isolata una nuova proteina umana chiamata Hep27, la cui sintesi era regolata con il ciclo cellulare. La proteina Hep27 è un enzima con attività riduttasica NADP-dipendente capace di inattivare composti tossici presenti negli alimenti o prodotti nei nostri tessuti durante gli stati di stress ossidativo. Successivi studi hanno dimostrato che la proteina Hep27 non ha solo una funzione detossificante ma ha anche un'attività non enzimatica. Essa partecipa al complesso meccanismo di regolazione dell'apoptosi, la morte cellulare programmata, che si attiva automaticamente quando una cellula ha una fisiologia alterata che la può portare a una proliferazione continua e quindi alla carcinogenesi. La sintesi di Hep27 durante il ciclo cellulare e la regolazione dell'apoptosi spiega la sua alta concentrazione in centinaia di diversi tipi di cellule cancerose umane. Mentre in condizioni fisiologiche l'inibizione dell'apoptosi indotta dalla Hep27 assicura la vitalità delle cellule, in condizioni alterate permette una proliferazione incontrollata. Utilizzando i dati molecolari della proteina Hep27 è stato isolato, sequenziato e mappato fisicamente il gene DHRS2 che la codifica.
Sergio Tofanelli, responsabile del Laboratorio di Antropologia molecolare del dipartimento di Biologia, spiega l'evoluzione della proteina Hep27:
«Recentemente, il professor Gabrielli ha chiesto la mia collaborazione per studiare l'evoluzione del gene DHRS2. È risultato che questo gene è una forma duplicata del gene DHRS4 e che la duplicazione è avvenuta prima della radiazione della classe dei mammiferi. Il gene precursore DHRS4 è conservato in tutti i vertebrati e in alcuni invertebrati, mentre solo i mammiferi, placentati e non, posseggono entrambi i geni funzionali. Le proteine codificate da questi due geni hanno la stessa attività catalitica riduttasica ma diversa specificità di substrato, diversa distribuzione tissutale e subcellulare, diversa regolazione della sintesi e diversa funzione fisiologica.
La spiegazione più semplice che si può trarre dal confronto delle sequenze è che in un antenato comune a tutti i mammiferi attuali sia avvenuta una duplicazione e che da allora i due geni abbiano avuto un'evoluzione divergente. Il gene ancestrale avrebbe continuato a codificare per la proteina DHRS4, che è localizzata solo nei perossisomi. Il gene duplicato avrebbe invece acquisito una mutazione a carico della sequenza della "Protein Targeting Sequence" (PTS).
Tale mutazione determinò la diffusione della proteina Hep27 in distretti sub-cellulari differenti: nei mitocondri e nel nucleo. Il nuovo"ambiente molecolare" avrebbe successivamente indotto una pressione di selezione sulla proteina, portando Hep27 ad avere una azione protettiva più specifica verso i composti tossici e ad acquistare una nuova proprietà, quella di regolare l'apoptosi.
Un aspetto interessante è che, dalla duplicazione in poi, la proteina Hep27 risulta essersi trasformata molto più rapidamente della proteina DHRS4 a livello dei residui aminoacidici che si legano al substrato, da qui la diversa specificità, mentre non risultano differenze a carico dei residui aminoacidici responsabili della catalisi. Questo suggerisce che lo studio dell'evoluzione del genoma può fornire importanti informazioni sulla funzione molecolare dei vari domini di un enzima e, quindi, orientarne gli studi biochimici e cellulari.
Gli stessi dati confermano l'ipotesi che la duplicazione e successiva evoluzione divergente di un gene sia uno strategia evolutiva molto praticata. Uno dei due geni continua a modificarsi con lentezza, frenato dalla necessità di dover assicurare una antica e fondamentale funzionalità cellulare. La sua copia diventa una avanguardia genomica capace di esplorare nuove possibilità adattative. Questa può evolvere velocemente acquisendo una nuova funzione o perdere definitivamente ogni attività. Gli pseudogeni, così sono dette le copie non attive di geni funzionali, sono molto comuni anche nel genoma umano e costituiscono le tracce molecolari fossili di tentativi evolutivi senza esito avvenuti nello spazio e nel tempo di nostri antenati».
Sergio Tofanelli
All'Open Day della Ricerca arrivano i «Dialoghi dell'Espresso»
Segui la diretta video dalle 16
Due giornate di incontri, presentazioni e progetti in mostra per scoprire il talento e la passione che sono dietro la ricerca. Torna l'8 e 9 maggio al Polo Fibonacci l'Open Day della Ricerca, l'iniziativa promossa dall'Università di Pisa per aprire virtualmente le porte dei propri laboratori e mostrare a tutta la cittadinanza il lavoro e le persone protagonisti di questo settore. Con una importante novità: quest'anno l'evento va a coincidere con la tappa pisana de "I dialoghi dell'Espresso", il ciclo di incontri che il settimanale ha organizzato in otto tra le più prestigiose università italiane e che, nel pomeriggio del 9, vedrà confrontarsi personaggi come Margherita Hack (in video collegamento da Trieste), Piergiorgio Odifreddi, Guido Tonelli, Renato Soru, Bruno Manfellotto e Daniela Minerva nel dibattito "Ricerca scientifica, sviluppo economico e nuovi saperi".
La kermesse verrà ospitata nell'Edificio E del Polo Fibonacci (in Largo Pontecorvo), dove verranno allestiti anche una ventina di stand in cui si potranno toccare con mano i progetti di alcune delle ricerche condotte nei vari dipartimenti dell'Università. L'inaugurazione della due giorni è prevista alle ore 16.00 dell'8 maggio con i saluti delle autorità: insieme al rettore Massimo Augello, ci saranno Stella Targetti, vice presidente della Regione Toscana, Andrea Pieroni, presidente della Provincia, e Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, in rappresentanza degli Enti che hanno patrocinato l'evento.
Alle 16.30 con i "Racconti di ricerca", gli scrittori Marco Malvaldi e Francesco Carofiglio, insieme al giornalista dell'Espresso Alessandro Gilioli (autore del blog "Piovono rane"), incontreranno sei ricercatori dell'Ateneo - Sara Biagini, Ugo Faraguna, Mauro Ferrari, Vincenzo Ferrari, Giuseppe Iannaccone e Arianna Tavanti - in un faccia a faccia tra narrativa, scienza ed esperienze di vita. La giornata si chiuderà con l'"Aperitivo con la scienza", introdotto dall'intervento di Giorgio Einaudi, già docente di Fisica dell'Università di Pisa, oggi senior advisor del Ministero dell'Ambiente.
La mattina del 9, spazio alle scuole e a sei presentazioni di progetti di ricerca: "Le api e i loro misteri" a cura di Antonio Felicioli, "La maglietta 'smart' che aiuta la mente" a cura di Enzo Pasquale Scilingo e Claudio Gentili, "Dai cristalli liquidi ai muscoli artificiali" a cura di Valentina Domenici, "A caccia di meteoriti in Antartide" a cura di Luigi Folco, "Dietro l'opera d'arte contemporanea" a cura di Mattia Patti, "Big Data & Social Mining" a cura di Dino Pedreschi.
Nel pomeriggio spazio all'incontro organizzato nell'ambito de "I dialoghi dell'Espresso", la serie di incontri in programma negli atenei italiani, pensati per realizzare insieme agli studenti un'agenda delle emergenze nazionali: dalla corruzione alla cultura, dalla disoccupazione alla politica, dall'ambiente alla ricerca.
Dall'8 al 10 maggio farà tappa a Pisa anche la "Startup Revolutionary Road", l'iniziativa promossa da Microsoft Italia, Fondazione Cariplo e Fondazione Filarete che, attraverso la metodologia "Barcamper", gira l'Italia alla ricerca di nuove startup da supportare e finanziare. La giornata di scouting per aspiranti imprenditori è prevista il 10 maggio nell'area antistante l'Edificio E al Polo Fibonacci.
Ne hanno parlato:
Espresso.it
Corriere Fiorentino
Repubblica Firenze
Tirreno (09/05)
Tirreno Pisa (08/05)
Tirreno
Tirreno Pisa
Nazione Pisa
RepubblicaFirenze.it
TirrenoPisa.it
InToscana.it
PisaToday.it
PisaInforma.it
GoNews.it
OgniSette.it
Ordinamenti e regolamenti didattici - (D.M. 1 agosto 2005 - ad esaurimento)
Biochimica Clinica
Durata 5 anni
(aperta anche a laureati "medici")
Area funzionale: servizi clinici - Sotto -area: Servizi clinici diagnostici e terapeutici - Classe: medicina diagnostica e di laboratorio
Ateneo sede amministrativa: Roma Tor Vergata
Ordinamento della Scuola di Biochimica Clinica
Regolamento della Scuola di Biochinica clinica
Farmacia Ospedaliera
Durata 4 anni
Area funzionale: servizi clinici - Sotto-area: Servizi clinici organizzativi della sanità pubblica - Classe: area farmaceutica
Sede amministrativa: Dipartimento di Farmacia
Ordinamento della Scuola di Farmacia Ospedaliera
Regolamento della Scuola di Farmacia Ospedaliera
Farmacologia medica
Durata 5 anni
(aperta anche a laureati "medici")
Area funzionale: servizi clinici - Sotto-area: Servizi clinici diagnostici e terapeutici - Classe: servizi clinici specialistici biomedici
Ateneo sede amministrativa: Modena
Ordinamento della Scuola di Farmacologia medica
Regolamento della Scuola di Farmacologia medica
Fisica Medica
Durata 4 anni
Area funzionale: servizi clinici - Sotto-area: Servizi clinici organizzativi della sanità pubblica - Classe: area fisica sanitaria
Sede amministrativa: Dipartimento di Fisica
Ordinamento della Scuola di Fisica Medica
Regolamento della Scuola di Fisica Medica
Microbiologia e Virologia
Durata 5 anni
(aperta anche a laureati "medici")
Area funzionale: servizi clinici - Sotto -area: Servizi clinici diagnostici e terapeutici - Classe: medicina diagnostica e di laboratorio
Sede amministrativa: Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia
Ateneo "aggregato": Siena
Ordinamento della Scuola di Microbiologia e Virologia
Regolamento della Scuola di Microbiologia e Virologia
Patologia Clinica
Durata 5 anni
(aperta anche a laureati "medici")
Area funzionale: servizi clinici - Sotto -area: Servizi clinici diagnostici e terapeutici - Classe: medicina diagnostica e di laboratorio
Sede amministrativa: : Dipartimento di Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia
Ateneo "aggregato": Genova
Ordinamento della Scuola di Patologia Clinica
Regolamento della Scuola di Patologia Clinica
Lo sportello d’ascolto e consulenza fa tappa nei dipartimenti
Al via all'Università di Pisa una nuova iniziativa del Servizio di ascolto e consulenza, lo sportello dell'Ateneo dedicato agli studenti che incontrano difficoltà nell'affrontare la propria esperienza di vita universitaria. Nei mesi di maggio e giugno il Servizio di ascolto diventa itinerante e in via sperimentale promuove una serie di momenti per avvicinarsi ai ragazzi, offrendo una possibilità di ascolto iniziale nei luoghi che loro stessi frequentano abitualmente. A maggio e giugno sono inoltre in programma una serie di seminari dove alcuni esperti spiegheranno come studiare in modo efficace e come sviluppare strategie di problem solving.
Lo sportello itinerante ha come tappa i principali spazi universitari della città - dal Polo Piagge a Ingegneria, dal Polo Guidotti ai dipartimenti di Veterinaria, Farmacia, Chimica, dal Polo Fibonacci a Medicina – fino a toccare anche le sedi distaccate, come Lucca e Livorno. Il calendario completo del tour è disponibile all'indirizzo http://www.unipi.it/studenti/avvisi/ascolto_itinerante.htm_cvt.htm.
Il calendario dei seminari si articola in due cicli, ospitati nell'aula PS4 dell'Area Pontecorvo, in via Buonarroti: il primo, "Come gestire l'ansia da esame e migliorare il proprio metodo di studio", si terrà il 14 e 28 maggio e 11 e 18 giugno al Polo Fibonacci e avrà come coordinatrice Federica Gorrasi. Il secondo, "Conoscere il funzionamento dell'ansia sociale e da esame e sviluppare strategie di problem solving", si terrà nei giorni 7 e 21 maggio, e 4 e 18 giugno e avrà come coordinatrice Elisabetta Macchi.
I seminari, gratuiti, sono a numero chiuso.
Le iscrizioni sono chiuse per aver raggiunto il numero massimo di studenti ammissibili.
A settembre verrà programmato un nuovo ciclo.
Bio-ispirazione e salto «intelligente» nella cicalina verde
Lo studio del salto delle cicale per realizzare un mini robot da utilizzare in ambienti ostili e dunque non mettere in pericolo l'uomo. È il risultato di una ricerca condotta presso l'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e l'Università di Pisa dal gruppo guidato da Cesare Stefanini, in collaborazione con Giovanni Benelli, dottorando del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell'Università di Pisa. La ricerca ha studiato il salto della cicalina verde, comunissimo insetto che si trova generalmente su prati e vigneti, che consente di preservare le sue zampe e anche il suolo sul quale atterra, grazie a un meccanismo intrinseco di cui è dotato l'animale.
La novità è di grande interesse scientifico al punto che lo studio è stato pubblicato su The Journal of Experimental Biology, considerata la rivista leader mondiale tra quelle scientifiche di fisiologia comparata e biologia sperimentale. "La forza muscolo-elastica generata dai muscoli nel salto e dalle strutture esoscheletriche coinvolte - spiega Giovanni Benelli - è convertita in una forza costante all'interfaccia tra le zampe e il suolo. Ciò rende minima la possibilità di danneggiare le strutture della Cicadella viridis, nome scientifico della cicalina verde, grazie all'ottimizzazione della distribuzione dello sforzo durante tutta la fase di elongazione delle zampe. Questa operazione avviene senza coinvolgere il sistema nervoso che, avendo tempi di risposta maggiori, provocherebbe ritardi nella reazione e comporterebbe un salto inefficiente con il rischio per l'insetto di essere catturato da un predatore".
Dopo aver scoperto questo interessante meccanismo, i ricercatori stanno già ipotizzando una serie di applicazioni nel campo della biorobotica. È infatti possibile, spiega Benelli, "immaginare un robot che riproduca le caratteristiche dell'insetto, a esempio mini automi capaci di esplorare territori ostili: il robot-cicala sarebbe equipaggiato con sensori per fornire informazioni utili in scenari come disastri naturali o fughe di gas, senza coinvolgere l'uomo e metterne a repentaglio la sicurezza".
Letta e Carrozza, risorse al servizio del Paese
L'Università di Pisa saluta con grande soddisfazione la nomina di Enrico Letta come presidente del Consiglio del nuovo governo e quella di Maria Chiara Carrozza come ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Entrambi si sono infatti formati prima nell'Ateneo pisano, laureandosi rispettivamente in Scienze politiche e in Fisica, e poi alla Scuola Superiore Sant'Anna.
Nell'esprimere le sue congratulazioni, il rettore Massimo Augello ha sottolineato che l'esperienza e l'equilibrio di Enrico Letta e Maria Chiara Carrozza potranno rappresentare una risorsa preziosa a disposizione del sistema politico, contribuendo a rendere più sereno il clima complessivo all'interno del Paese e a realizzare un programma che abbia come obiettivo il bene più alto dell'Italia.
Riferendosi in particolare all'ex rettore della Scuola Sant'Anna, il professor Augello ha scritto che "la sua profonda conoscenza del mondo universitario e la volontà, già ribadita in queste prime ore, di operare avendo come riferimento i principi della nostra Carta Costituzionale, sono la premessa per un'azione che tutti noi ci auguriamo possa rilanciare le potenzialità delle nostre università e il loro ruolo centrale nello sviluppo culturale ed economico dell'Italia".
Ne hanno parlato:
Tirreno Pisa
Nazione Pisa
PisaToday.it
PisaInforma.it
PianetaUniversitario.com
Normativa delle scuole di specializzazione di area sanitaria
Disciplina generale
- L. 28-12-2001 n. 448 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)" - Estratto - Art.19 commi 11,12
File pdf 56 KB - Decreto Legge 29 marzo 2016, n. 42 "Disposizioni urgenti in materia di funzionalità del sistema scolastico e della ricerca" art. 2 bis (GU n.73 del 29-3-2016 ) convertito con modificazioni dalla L. 26 maggio 2016, n. 89 (in G.U. 28/05/2016, n. 124)
Collegamento al sito Normattiva
-
Decreto Legislativo 17 agosto 1999 n.368 - Formazione specialistica dei medici
Collegamento al sito Normattiva - Regolamento di funzionamento delle scuole di specializzazione di area sanitaria
Decreto rettorale 1 settembre 2014, n.26834 e successive modifiche
Concorso di ammissione
- Decreto ministeriale 10 agosto 2017, n. 130 - Regolamento concernente le modalità per l'ammissione dei medici alle scuole di specializzazione in medicina, ai sensi dell'articolo 36, comma 1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368
(GU Serie Generale n.208 del 6-9-2017 - collegamento al sito Normattiva)
Ordinamenti didattici delle scuole
- Decreto Ministeriale n. 248 del 23-02-2022 - Rettifica Decreto MUR – Salute n. 1109 del 28 settembre 2021
Collegamento al sito del MUR - Decreto Interministeriale n.1109 del 28-09-2021 - Istituzione della scuola di specializzazione in “Medicina e cure palliative” e introduzione del corso di “Cure palliative pediatriche” nell’ambito dei corsi obbligatori della scuola di specializzazione in Pediatria
Collegamento al sito del MUR - Decreto ministeriale 16 settembre 2016 "Riordino delle Scuole di specializzazione ad accesso riservato ai «non medici»"
(GU Serie Generale n.6 del 9-1-2017 - collegamento al sito della Gazzetta Ufficiale) - Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015 n. 68 - Riordino scuole di specializzazione di area sanitaria
Collegamento al sito del MIUR - (S.O. alla GU n. 126 del 3 giugno 2015 - Serie generale) -
Decreto Ministeriale 1 agosto 2005 - Riassetto scuole di specializzazione di area sanitaria
Collegamento al sito del MIUR -
Decreto Ministeriale 31 luglio 2006 - Rettifica del DM 1.8.2005 per le scuole di specializzazione in Fisica medica e in Farmacia ospedaliera
Collegamento al sito del MIUR -
Decreto Ministeriale 17 febbraio 2006 - Approvazione della Scuola di specializzazione di "Medicina d'Emergenza-Urgenza"
Collegamento al sito del MIUR -
Decreto Ministeriale 31 luglio 2006 - Riassetto delle scuole di specializzazione in Odontoiatria
Collegamento al sito del MIUR - Decreto Ministeriale 7 luglio 2011 "Cambio di denominazione della scuola di Specializzazione da «Endocrinologia e malattie del ricambio», a «Endocrinologia e malattie del metabolismo»
Collegamento al sito della Gazzetta Ufficiale
Standard e requisiti delle scuole
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Decreto interministeriale 13 giugno 2017 prot. n .402 recante gli standard, i requisiti e gli indicatori di attività formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria
Collegamento al sito del MIUR - Decreto interministeriale 28 febbraio 2019 prot. n.159 Proroga del termine di cui all'articolo 8, comma 2 del decreto 13 giugno 2017, recante: «Standard, requisiti e indicatori di attivita' formativa e assistenziale delle Scuole di specializzazione di area sanitaria».
Collegamento al sito della Gazzetta Ufficiale
Contratto di formazione
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Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 7 marzo 2007 - Costo contratto formazione specialistica dei medici
Collegamento al sito del MIUR - Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 6 luglio 2007 - Definizione schema tipo del contratto di formazione specialistica dei medici
Collegamento al sito del MIUR
Archivio
Importi del contratto di formazione specialistica
In applicazione del D.Lgs. 368/99 il contratto di formazione specialistica prevede l'erogazione di un importo complessivo pari a Euro 25.000 lordi per i primi due anni, di cui 22.700 di parte fissa e 2.300 di parte variabile, mentre per gli anni dal terzo in poi l'importo complessivo è pari a Euro 26.000 lordi di cui 22.700 di parte fissa e 3.300 di parte variabile.
L' aliquota contributiva INPS da applicare agli importi percepiti mensilmente dai medici in formazione specialistica per l'anno 2021 è pari al 33,72% per gli iscritti alla Gestione separata che non risultano assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria, e del 24% per i soggetti già iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria.
