Iniziano a Catania i Campionati Nazionali Universitari
Prende il via la 71° edizione dei Campionati Nazionali Universitari. La cerimonia di apertura in programma negli impianti del Cus Catania che ospita la manifestazione ha dato il via ad una settimana che prevede un fitto calendario di gare, nella quale atleti universitari da tutta Italia si contenderanno il primato nazionale della propria disciplina. La numerosissima delegazione del Cus Pisa schiera più di 80 atleti che si sono qualificati a queste finali nazionali sia nelle discipline individuali che negli sport di squadra, a conferma della qualità della preparazione sportiva del centro universitario pisano anche negli sport considerati minori. Oltre a calcio, calcetto maschile e femminile e basket, i gialloblù cussini gareggeranno anche nel pugilato, tiro a volo, scherma e spada, taekwondo, lotta, karate e, naturalmente, atletica.

Calcio a 5 CUS Pisa.
“Il Cus Pisa ha sostenuto volentieri uno sforzo economico non indifferente – ha dichiarato il Commissario Nicola Aprile, che guida la delegazione in terra siciliana – per permettere a tanti dei nostri atleti di partecipare a questa importante manifestazione, a fronte di un risultato sportivo conseguito con merito: il fatto che così tanti atleti abbiano ottenuto la qualificazione alle finali in questa fase di commissariamento fa ben sperare per il futuro, poiché quando riprenderà l’attività ordinaria il Cus Pisa avrà già una base solida da cui ripartire e rilanciarsi”.
I CNU sono prima di tutto una festa dello sport universitario, ma la speranza degli addetti ai lavori è di tornare a Pisa con qualche medaglia. Non sarà un’impresa facile per gli atleti del Cus Pisa, che si troveranno a gareggiare con 3500 atleti universitari provenienti da 51 CUS, che si sfideranno in 24 competizioni ripartite tra competizioni ufficiali, criterium e attività promozionali. Le gare sono in programma dal 9 al 18 giugno, giorno di chiusura dell’edizione 2017 dei CNU.
Segue da vicino le sorti del Cus Pisa il Prof. Marco Gesi, Prorettore per i rapporti con gli enti del territorio, con delega alle attività sportive dell’Università di Pisa: “I campionati nazionali universitari sono un momento importante per gli studenti, di crescita sia dal punto di vista sportivo che umano. Sono contento di una così numerosa partecipazione, segno evidente dell’indiscusso valore sportivo del nostro Cus; spero che i nostri atleti gareggino con impegno e diano lustro al nostro Ateneo. Ho dato la disponibilità al Commissario a raggiungerlo per presenziare ad una finale nel caso in cui alcuni di loro riuscissero a disputarla. Spero vivamente di ricevere questa telefonata”. (Comunicato Ufficio stampa e comunicazione CUS Pisa).
Gli atleti del Cus Pisa:
SPORT SINGOLI
Pugilato: Irene Spagnoli. Lotta: Davide Paolo Santochi; Scherma: Gianpietro Grillo, Gabriele Risicato. Tiro a volo: Martini Donnini. Atletica: Nicolò Bellini, Francesca Boccia, Ilaria Cariello, Andrea Del Sarto, Lorenzo Dumini, Ivan Mach di Palmstein, Giulia Morelli, Lorenzo Nesti, Leo Paglione, Fabio Pierotti; Ida Nicolini (tecnico), Carlo Bastianini (tecnico); Taekwondo: Marco Bonanni, Nicolò Di Marco, Giulia Palla. Karate: Marco Loddo, Gabriele Ordofendi, Sofia Parrucci.
SPORT SQUADRE
Calcio a 11: Mattia Rizzato, Nicola Burgalassi, Giorgio Dughetti, Mattia Cicalini, Francesco Giacovelli, Simone Scarpa, Matteo Viola, Alessio Fatticcioni, Lorenzo Lazzerini, Simone Rossetti, Matteo Marcon, Alessandro Novelli, Gerardo Giganti, Marco Baglini, Lapo Esposito, Francesco Marinari, Alberto Toni, Filippo Laniyonu Diti, Luca Schittone (dirigente), Riccardo Rocca, (tecnico), Bruno Ceccarini, (massaggiatore). Calcio a 5 femminile: Grazia Marchini, Shaza Noemi Gobbi, Sara Biagioni, Anna Da San Biagio, Simona Secco, Alessandra Petrini, Sara Piludu, Martina Puzzo, Sara Colucci, Maria Coda, Susanna De Maria, Carolina Angeli, Giulia Cini, Chiara Figliucci, (dirigente), Sara Mazzei (tecnico). Calcio a 5 maschile: Andrea Nannicini, Francesco Gadducci, Emilio Capozza, Vito Scannapieco, Samuele Montorzi, Daniele Castellana, Alessio Cataleta, Diego Randazzo, Mattia Carmignani, Matteo Capozza, Manuel Chericoni, Luca Carrai, Luca Schittone, (dirigente), Giovanni Borsacchi, (tecnico), Guido Colonna, (dirigente). Pallacanestro: Luca Benini, Alessandro Brogi, Matteo Bertuccelli, Luca Siena, Giacomo Fiaschi, Andrea Malvone, Marco Massoli, Andrea Lazzeri, Luca Falconi, Giacomo Bandieri (tecnico),
Lorenzo Puschi, (tecnico).

CUS Pisa basket.
Niccolò DiMarco e Silvia Palla - Taekwondo.

CUS Pisa calcioa a 11.
Selezione per contratto a tempo determinato per collaboratori ed esperti linguistici di lingua madre araba
Si sono laureate le prime tre studentesse della magistrale in Scienze della nutrizione umana
Si sono laureate venerdì 9 giugno le prime tre studentesse del corso magistrale in Scienze della nutrizione umana, attivato nell'anno accademico 2015-2016 al dipartimento di Farmacia dell'Università di Pisa. Le studentesse - Barbara Bissoli, laureata in Farmacia all’Università degli Studi di Padova; Wilma Ciardulli, laureata in Scienze e tecnologie alimentari all’Università degli Studi del Molise; Maria Letizia Toncelli, laureata in Scienze biologiche all’Università di Pisa - hanno concluso nei minimi tempi previsti il loro percorso formativo e hanno discusso la tesi nell’Aula Convegni del Polo Piagge.
Le tesi discusse hanno affrontato argomenti specifici della nutrizione: Maria Letizia Toncelli ha presentato una tesi dal titolo “Le mense universitarie: ricerca sulle abitudini alimentari degli studenti, i loro disturbi, educazione alla prevenzione e sviluppo di menù che favoriscono una sana alimentazione”, con relatore il professor Roberto Barale e correlatore il professor Gian Carlo Demontis; Wilma Ciardulli ha discusso una tesi su “Caratteristiche sensoriali uniche e potere antidepressivo del cacao”, con relatore la professoressa Concettina La Motta; Barbara Bissoli ha infine discusso una tesi dal titolo “Infiammazione di basso grado: strumenti a disposizione del nutrizionista e suo intervento nutrizionale”, con relatore il professor Gian Carlo Demontis.
Il corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana, di cui è presidente la professoressa Maria Claudia Gargini, ha subito riscosso un grande interesse da parte di molti laureati provenienti da diversi percorsi formativi, che intendono approfondire e consolidare le proprie conoscenze nell’ambito della nutrizione. Biologi, dietisti, informatori sul farmaco e tecnici erboristi, così come laureati in Farmacia e in Chimica e tecnologia farmaceutiche, hanno visto in questo nuovo corso l’opportunità di ampliare le proprie competenze e di collocarsi in un settore lavorativo in grande espansione.
I laureati in Scienze della nutrizione umana sono infatti figure professionali in grado di operare nel settore alimentare oltre che, dopo l'iscrizione all’albo dei biologi, di svolgere la propria attività come libero professionista. In particolare, essi possono esercitare la propria professione in aziende di preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti, aziende farmaceutiche e dei prodotti per la salute, aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera, organismi pubblici e privati preposti alla conoscenza e alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione, organismi preposti al controllo degli alimenti e dei prodotti per la salute, istituzioni che si occupano di nutrizione in funzione degli effetti sulla salute e sul benessere degli individui.
La professoressa Maria Claudia Gargini si è compiaciuta per i risultati ottenuti dal nuovo percorso formativo: "questo esperimento - ha osservato - realizza una inedita convergenza tra discipline appartenenti a diverse aree culturali, dalle scienze biologiche, mediche e chimiche fino a quelle economiche. La fruttuosa sintesi che si è creata è merito dell’impegno competente e generoso dei valenti docenti che compongono il Consiglio di corso di laurea, della Segreteria didattica e dell’impegno e serietà dimostrata dagli studenti. A tutti desidero esprimere un sincero ringraziamento.”
Prime tre laureate alla magistrale in Scienze della nutrizione umana
Si sono laureate venerdì 9 giugno le prime tre studentesse del corso magistrale in Scienze della nutrizione umana, attivato nell'anno accademico 2015-2016 al dipartimento di Farmacia dell'Università di Pisa. Le studentesse - Barbara Bissoli, laureata in Farmacia all’Università degli Studi di Padova; Wilma Ciardulli, laureata in Scienze e tecnologie alimentari all’Università degli Studi del Molise; Maria Letizia Toncelli, laureata in Scienze biologiche all’Università di Pisa - hanno concluso nei minimi tempi previsti il loro percorso formativo e hanno discusso la tesi nell’Aula Convegni del Polo Piagge.

Le tesi discusse hanno affrontato argomenti specifici della nutrizione: Maria Letizia Toncelli ha presentato una tesi dal titolo “Le mense universitarie: ricerca sulle abitudini alimentari degli studenti, i loro disturbi, educazione alla prevenzione e sviluppo di menù che favoriscono una sana alimentazione”, con relatore il professor Roberto Barale e correlatore il professor Gian Carlo Demontis; Wilma Ciardulli ha discusso una tesi su “Caratteristiche sensoriali uniche e potere antidepressivo del cacao”, con relatore la professoressa Concettina La Motta; Barbara Bissoli ha infine discusso una tesi dal titolo “Infiammazione di basso grado: strumenti a disposizione del nutrizionista e suo intervento nutrizionale”, con relatore il professor Gian Carlo Demontis.

Il corso di laurea magistrale in Scienze della nutrizione umana, di cui è presidente la professoressa Maria Claudia Gargini, ha subito riscosso un grande interesse da parte di molti laureati provenienti da diversi percorsi formativi, che intendono approfondire e consolidare le proprie conoscenze nell’ambito della nutrizione. Biologi, dietisti, informatori sul farmaco e tecnici erboristi, così come laureati in Farmacia e in Chimica e tecnologia farmaceutiche, hanno visto in questo nuovo corso l’opportunità di ampliare le proprie competenze e di collocarsi in un settore lavorativo in grande espansione.
I laureati in Scienze della nutrizione umana sono infatti figure professionali in grado di operare nel settore alimentare oltre che, dopo l'iscrizione all’albo dei biologi, di svolgere la propria attività come libero professionista. In particolare, essi possono esercitare la propria professione in aziende di preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti, aziende farmaceutiche e dei prodotti per la salute, aziende di ristorazione e ristorazione ospedaliera, organismi pubblici e privati preposti alla conoscenza e alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione, organismi preposti al controllo degli alimenti e dei prodotti per la salute, istituzioni che si occupano di nutrizione in funzione degli effetti sulla salute e sul benessere degli individui.

La professoressa Maria Claudia Gargini si è compiaciuta per i risultati ottenuti dal nuovo percorso formativo: "questo esperimento - ha osservato - realizza una inedita convergenza tra discipline appartenenti a diverse aree culturali, dalle scienze biologiche, mediche e chimiche fino a quelle economiche. La fruttuosa sintesi che si è creata è merito dell’impegno competente e generoso dei valenti docenti che compongono il Consiglio di corso di laurea, della Segreteria didattica e dell’impegno e serietà dimostrata dagli studenti. A tutti desidero esprimere un sincero ringraziamento.”
Foto in alto: le tre neolaureate.
Foto al centro: le tre neolaureate con i componenti della Commissione di laurea.
Foto in basso: un momento della discussione.
A una studentessa dell’Unipi il premio letterario e scientifico nazionale "Lo SCRITTOio”
Eleonora Cattafi, studentessa dell’Ateneo pisano, ha vinto il premio letterario e scientifico nazionale “lo SCRITTOio” aperto a tutti gli iscritti delle università italiane associate alla Conferenza dei Rettori. La cerimonia di premiazione si terrà il 19 giugno all’Università La Sapienza di Roma dove le verrà consegnata una targa di riconoscimento da parte della Fondazione Roma Sapienza.

Eleonora, 22 anni originaria di Biella, si è trasferita dal Piemonte a Pisa dopo aver ottenuto una borsa di studio per merito erogata della Fondazione Collegio Puteano. All’Università di Pisa ha frequentato il corso di laurea in Lettere, curriculum Antico, presso il dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, laureandosi con lode nell’ottobre del 2016 e attualmente è al primo anno della laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità. Eleonora ha ottenuto il premio grazie a un saggio breve sul tema “Quale futuro per l’Europa?” che è stato giudicato fra i cinque migliori a livello nazionale da una giuria composta dai professori Luca Serianni, Maurizio Spoliti e Umberto Gentiloni.
“Ho scelto di declinare il tema del concorso – racconta la studentessa - nella dimensione che sento a me più vicina per interessi accademici e personali, e cioè quella linguistica, presentando un elaborato dal titolo “Meglio se plurale: la strada della lingua” che affronta il problema del plurilinguismo come elemento fondativo dell’identità europea, in una prospettiva di valorizzazione delle differenze culturali e di potenziamento delle competenze comunicative, profilando la promessa di un’Europa futura che sia in grado di comprendere e mediare tra la pluralità delle sue voci”.
Studentessa dell’Università di Pisa vince il premio letterario e scientifico nazionale "Lo SCRITTOio”
Eleonora Cattafi, studentessa dell’Ateneo pisano, ha vinto il premio letterario e scientifico nazionale “lo SCRITTOio” aperto a tutti gli iscritti delle università italiane associate alla Conferenza dei Rettori. La cerimonia di premiazione si terrà il 19 giugno all’Università La Sapienza di Roma dove le verrà consegnata una targa di riconoscimento da parte della Fondazione Roma Sapienza.
Eleonora, 22 anni originaria di Biella, si è trasferita dal Piemonte a Pisa dopo aver ottenuto una borsa di studio per merito erogata della Fondazione Collegio Puteano. All’Università di Pisa ha frequentato il corso di laurea in Lettere, curriculum Antico, presso il dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, laureandosi con lode nell’ottobre del 2016 e attualmente è al primo anno della laurea magistrale in Filologia e Storia dell’Antichità. Eleonora ha ottenuto il premio grazie ad un saggio breve sul tema “Quale futuro per l’Europa?” che è stato giudicato fra i cinque migliori a livello nazionale da una giuria composta dai professori Luca Serianni, Maurizio Spoliti e Umberto Gentiloni.
“Ho scelto di declinare il tema del concorso – racconta la studentessa - nella dimensione che sento a me più vicina per interessi accademici e personali, e cioè quella linguistica, presentando un elaborato dal titolo “Meglio se plurale: la strada della lingua” che affronta il problema del plurilinguismo come elemento fondativo dell’identità europea, in una prospettiva di valorizzazione delle differenze culturali e di potenziamento delle competenze comunicative, profilando la promessa di un’Europa futura che sia in grado di comprendere e mediare tra la pluralità delle sue voci”.
INVITO E COMUNICATO STAMPA: A Palazzo dei Congressi la consegna dei diplomi a 246 laureati del dipartimento di Economia e management
Sabato 10 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso l’Auditorium del Palazzo dei Congressi, in via Matteotti 1, avrà luogo la prima cerimonia di consegna dei diplomi di laurea per 246 laureati del dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa. Si tratta di un’occasione voluta fortemente dal dipartimento per premiare gli sforzi dei tanti studenti e delle loro famiglie. Il numero dei laureati presso il dipartimento è in continuo aumento: solo per le sessioni tra dicembre 2016 e maggio 2017 circa 350 studenti hanno completato il loro percorso di studi triennale.
La cerimonia si svolgerà su due sessioni, una antimeridiana e una pomeridiana, e sarà aperta dai saluti del prorettore alla didattica, il professor Marco Abate. Seguiranno gli interventi del professor Silvio Bianchi Martini, direttore del dipartimento, e dei presidenti dei corsi di laurea Simone Lazzini, Paolo Scapparone, Antonella Cappiello e Giovanna Colombini.
Nel corso della cerimonia la commissione, in toga, tocco e pettorina, consegnerà ai laureati il diploma di laurea e la medaglia appositamente realizzata. Ai laureati con lode andrà anche una targa ricordo. La cerimonia ha il patrocinio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e della Banca di Pisa e Fornacette.
Populalma
Il 16 giugno alle 21.00, al Lenigrad Cafè, si tiene il concerto dei "Populalma" in occasione della festa di San Ranieri.
L'evento è organizzato dall'Associazione BEAT con i contributi per le attività studentesche autogestite dell'Università di Pisa.
Info:
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Terme di Nerone: al via la campagna di scavi
Nuove ricerche archeologiche alle Terme di Nerone. Il 12 giugno parte una campagna di scavi organizzata dal Comune di Pisa, dall’Università di Pisa e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno che terminerà il 28 luglio.
«L’Amministrazione Comunale promuove, insieme all’Università di Pisa, un’indagine archeologica nell’area - spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – Si tratta di un investimento di 40mila euro, che servirà sia a scoprire qualcosa di più sulla nostra storia, sia ad avere gli elementi per ragionare sulla riqualificazione del Bastione del Parlascio che si legherà all’intervento realizzato sulle Antiche Mura con l’apertura del camminamento in quota e del nuovo parco verde intorno».
Il progetto del Comune prevede in futuro di far partire altre campagne di scavo, sempre in collaborazione con l’Università, nell’area tra San Zeno e Largo del Parlascio. «Stiamo pensando ad acquisire dall’Università alcuni terreni in quell’area, sotto i quali si trovano reperti di epoca romana - continua Serfogli - L’obiettivo è di creare un parco archeologico a ridosso della cinta muraria ampliando e arricchendo così l'offerta turistica della città».

La campagna di scavi è resa possibile grazie alla convezione siglata tra Comune di Pisa e Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, con l’obiettivo di creare collaborazione per la valorizzazione e lo studio del patrimonio artistico cittadino.
«Dopo più di un secolo si realizza una scavo ai soli fini della ricerca – commenta la professoressa Maria Letizia Gualandi dell’Ateneo e direttrice scientifica degli scavi - Gli scavi non solo ci permetteranno di sapere di più della storia romana di Pisa, sconosciuta ai più, ma anche di rispondere al “diritto al patrimonio artistico”, restituendo ai cittadini la conoscenza di questo monumento, che è fondamentale per saperlo valorizzare». L’interazione tra cittadini e cantiere sarà garantita dal sito web e dai canali social, in particolare la pagina facebook “Terme di Nerone – Pisa”, già attiva.
La Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, svolgerà, per conto del Mibact, un ruolo di supervisor sulla campagna di scavi. «Inoltre, la Soprintendenza è interessata allo studio e alla catalogazione dei beni, oltreché vigilare sulle operazioni» afferma il soprintendente Andrea Muzzi.

Gli obiettivi di ricerca. L'impianto termale noto come Terme di Nerone, databile tra I e II secolo d.C., costituisce l’unica testimonianza archeologica oggi visibile della Pisa di età romana. Gli scavi, condotti a più riprese a partire dal XIX secolo, hanno però messo in luce solo una porzione limitata dell’edificio, la cui planimetria è ancora in larga parte sconosciuta, così come poco note sono le diverse fasi edilizie del complesso. Perciò gli scavi serviranno a completare la planimetria delle Terme, a ricostruirne con una grafica 3D gli elevati, datarne le diverse fasi edilizie. Inoltre, lo scavo consentirà di recuperare nel terreno mai scavato informazioni sulla storia delle Terme dopo l’abbandono: trasformazioni e demolizioni medievali e moderne, le cui tracce sono state brutalmente cancellate dagli scavi novecenteschi, il cui unico obiettivo era riportare in luce i ruderi romani; e anche di scoprire che c’era prima delle Terme, prima cioè del I-II secolo d.C, scavando sotto i piani pavimentali dell’edificio, alla ricerca di resti di muri, pavimenti e strade della Pisa romana-repubblicana e, prima ancora, di quella etrusca.
Formazione universitaria. La campagna di scavi offrirà un’eccellente opportunità di stage per gli studenti dei corsi universitari di Archeologia, che completano la loro formazione con un’esperienza di scavo archeologico di alto profilo, utilizzando tutti i più moderni strumenti messi a disposizione dalla tecnologia e sfruttando le più diverse competenze scientifiche che solo una sede universitaria offre.
Cantiere “aperto”. Le Terme sorgono in un’area nevralgica del centro storico, al culmine dell’asse Borgo-via Carducci e in collegamento (anche visivo) con piazza del Duomo, l’area a più alta vocazione turistica. Sono pertanto il luogo ideale per quell’operazione culturale d’avanguardia che è l’esposizione della ricerca. Nessuna barriera impedirà la vista dello scavo, anzi: camminamenti e pannelli permetteranno a chiunque di “entrare” nello scavo mentre lo si fa e di godere di visite guidate offerte dagli stessi archeologi.

Anche la comunicazione scientifica è una scienza!
Tutto esaurito nell’aula magna della ex Facoltà di Scienze per parlare di scienza, fra bufale, fake news e social network. Lo scorso 6 giugno si è svolta in Ateneo una giornata di formazione per insegnanti e studenti delle scuole superiori di secondo grado dal titolo “Anche la comunicazione scientifica è una scienza!”.
“Hanno partecipato all’incontro più di 110 tra docenti e studenti delle province di Pisa, Firenze, Livorno, Lucca, Massa Carrara, La Spezia insieme a circa 70 nostri studenti di Scienze Biologiche e Biotecnologie”, ha sottolineato il professore Filippo Barbanera, coordinatore dell’iniziativa.

La giornata si è aperta con i saluti di benvenuto del professore Alberto Castelli, direttore del Dipartimento di Biologia. Sono quindi intervenuti come relatori docenti delle università di Pisa, Torino, Trento, Trieste, della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Trieste), medici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e liberi professionisti (giornalisti scientifici, nutrizionisti, tecnici faunistici). L’obiettivo comune degli interventi è stato mettere a fuoco contenuti e metodi corretti cui dovrebbe ispirarsi la comunicazione scientifica sui mass media e sui sempre più diffusi social network. In particolare, si è parlato di inesattezze o vere e proprie bufale che circolano su temi di attualità in ambito naturalistico (dall’evoluzione ai conflitti uomo-lupo alle specie aliene ecc.) e biomedico (omeopatia, vaccini, cellule staminali, ecc.).
“E' stato un incontro molto partecipato e i commenti che abbiamo raccolto da parte degli insegnanti e degli studenti sono stati molto positivi – ha raccontato Filippo Barbanera – speriamo di poter ripetere presto il successo con qualche iniziativa analoga”.

La giornata di formazione è stata organizzata dal dipartimento di Biologia nell’ambito delle iniziative previste dal progetto “Piano nazionale Lauree Scientifiche” (PLS Biologia Biotecnologie) a cui l’Ateneo pisano aderisce insieme ad altre 42 università italiane. Il progetto, finanziato dal Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca, terminerà il 30 ottobre del 2018 ed ha come obiettivo finale accrescere le competenze biologiche e biotecnologiche degli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie, sviluppare le attività di autovalutazione da parte degli studenti delle scuole per una scelta più consapevole del loro futuro percorso universitario, ed aggiornare la formazione degli insegnanti. Per quanto poi riguarda gli studenti universitari, il progetto mira a ridurre il tasso di abbandono tra primo e secondo anno favorendo così il completamento del percorso di studio nei tempi previsti, ed a migliorare la didattica universitaria soprattutto negli insegnamenti del primo anno.
Ad oggi, nell’ambito del progetto PLS, circa 150 studenti di 12 scuole hanno potuto svolgere stage nei laboratori di ricerca del dipartimento di Biologia su temi concordati con i propri insegnanti. I docenti del dipartimento hanno inoltre svolto seminari nelle scuole che hanno visto un’alta partecipazione degli studenti. Similmente, gli insegnanti delle scuole interessati a partecipare a seminari di approfondimento presso il dipartimento di Biologia sono stati inseriti in un’apposita mailing list. Presso le scuole interessate, è stata poi avviata un’attività di autovalutazione in base alla quale gli studenti hanno potuto svolgere un test a risposta multipla che ricalca quello per accedere ai corsi di laurea a numero programmato di Scienze Biologiche e Biotecnologie. Infine, sono in corso azioni di tutorato nei confronti degli studenti del primo anno di Scienze Biologiche e Biotecnologie tramite attivazione di corsi di recupero di matematica con due tutor espressamente dedicati in ambito PLS, iniziative peraltro parallele allo svolgimento del corso previsto dal regolamento dei corsi di laurea.
