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Rendere ancora più efficace e trasversale la ricerca e la sperimentazione per incoraggiare nuovi progetti che coniughino l’innovazione tecnologica con il percorso della transizione energetica verso un’energia a zero emissioni nette. È questo uno degli obiettivi più ambiziosi dell’accordo quadro che l’Università di Pisa e l’azienda Baker Hughes hanno firmato oggi, consolidando una collaborazione strategica nel campo della ricerca per la transizione energetica iniziata nel 2010.

“Con questo accordo quadro confermiamo la nostra volontà di consolidare le relazioni e le sinergie con le imprese del territorio – ha dichiarato il rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi - Negli anni sono state molte le attività di ricerca svolte in collaborazione con Baker Hughes, ma da oggi inizia una nuova fase. L’accordo che abbiamo appena firmato dà, infatti, maggior organicità ad un rapporto iniziato oltre dieci anni fa con i nostri dipartimenti di ingegneria e quello di economia e management, che adesso potrà, invece, allargarsi anche ad altre aree, permettendo lo sviluppo di sempre nuovi progetti di ricerca e di innovazione tecnologica nell'ambito della sostenibilità ambientale”.

“In Baker Hughes lavoriamo per proporre soluzioni tecnologiche all’avanguardia per la decarbonizzazione lungo l’intera catena del valore dell’energia, che puntiamo a rendere più sicura, più sostenibile e più efficiente per le persone e per il pianeta - dichiara Paolo Noccioni, Presidente di Nuovo Pignone, IET, Baker Hughes - Siamo felici di allargare il perimetro della collaborazione con l’Università di Pisa, perché per noi la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni sono la chiave per affrontare un percorso lungo e sfidante come quello verso la transizione energetica. Siamo convinti che il successo di questo percorso dipenda dalla capacità di attivare un sistema di rapporti e collaborazioni con le migliori eccellenze accademiche e aziendali, oltre che con le Istituzioni e le comunità locali nelle quali operiamo”.

 

Paolo Noccioni Presidente di Nuovo Pignone IET Baker Hughes e Riccardo Zucchi Rettore Università di Pisa sito

Paolo Noccioni, Presidente di Nuovo Pignone, IET, Baker Hughes, e Riccardo Zucchi, Rettore Università di Pisa

 

“Questo accordo intende consolidare e ampliare la collaborazione tra Baker Hughes e la nostra università, per far fronte alle sfide poste dalla transizione energetica – ha spiegato la professoressa Chiara Galletti, delegata del rettore per le relazioni industriali - L’utilizzo di vettori energetici da fonti rinnovabili, quali l’idrogeno verde, richiede una forte innovazione tecnologica, in quanto le tecnologie esistenti sono state tradizionalmente sviluppate per combustibili fossili. Tale innovazione può essere stimolata efficacemente dall’interazione tra il mondo accademico e quello industriale. Questo accordo è perfettamente in linea con gli obiettivi strategici dell’attuale governance sulla valorizzazione delle conoscenze attraverso un dialogo sempre più stretto con il territorio.” 

A conferma della concretezza di questo accordo, nel pomeriggio è stato inaugurato, presso la Scuola di Ingegneria dell’Università di Pisa, un primo laboratorio congiunto per la “Progettazione delle macchine a fluido”.

"Questo  laboratorio rappresenta il coronamento di anni di collaborazione tra l'Ateneo e Baker Hughes in moltissimi settori dell'ingegneria - ha dichiarato il professor Leonardo Bertini, coordinatore della struttura -  Nel laboratorio troveranno posto tutti quegli studenti e quei dottorandi che svolgono attività di ricerca in collaborazione con Baker Hughes su tematiche di interesse comune con l'Università e qui potranno accedere a strumenti di calcolo avanzati, messi a disposizione direttamente dall'azienda. Questo è un elemento estremamente importante per la loro formazione di ingegneri perché li mette a contatto con le problematiche quotidiane del loro lavoro. Sono convinto che questa collaborazione rappresenti una grande opportunità anche per la Toscana e per tutto il Paese".

Foto di gruppo sito

L’accordo quadro siglato con Baker Hughes rappresenta, infine, una grande opportunità anche per studentesse e gli studenti dell’Università di Pisa, grazie alla possibilità tirocini curricolari ed extra curricolari che agevoleranno il loro ingresso nel mondo del lavoro. Per non parlare delle borse di ricerca e di dottorato che l’azienda finanzia. Baker Hughes ha, inoltre, lanciato presso l'Università di Pisa il premio di Laurea intitolato alla memoria del collega Daniele Tampucci.

Nell’occasione della firma dell’accordo quadro è stato presentato anche un Protocollo di Intesa che delinea le principali progettualità che i due soggetti intendono realizzare insieme, con riferimento alla terza missione universitaria e che riguardano in particolar modo la valorizzazione e la diffusione delle materie STEM, l’inclusione e la parità di genere.

foschiL’assemblea dei soci della Associazione Italiana Alexander von Humboldt ha eletto presidente per il quadriennio 2023-2027 la professoressa Marina Foschi, ordinaria di Lingua e traduzione tedesca presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa. La nomina corona il lungo impegno della professoressa Foschi, humboldtiana dal 1999, per la Fondazione Alexander von Humboldt di Bonn, di cui è stata ambasciatrice scientifica in Italia tra il 2014 e il 2020.

Istituita nel 1953 dal cancelliere della Repubblica Federale Tedesca Konrad Adenauer, la Fondazione Alexander von Humboldt promuove eccellenze nella ricerca e mira a creare una rete collaborativa a livello mondiale al fine di contribuire all'internazionalizzazione del sistema scientifico, migliorare la comprensione tra culture e paesi, promuovere lo “sviluppo sostenibile” negli stati economicamente più deboli nell'interesse di un mondo pacifico. La rete Humboldt raccoglie oggi, oltre agli ospiti accademici, revisori e specialisti dei comitati di selezione in Germania, circa 30.000 ricercatori e scienziati di tutto il mondo, tra cui 59 premi Nobel, contribuendo in modo rilevante allo sviluppo di nuovi approcci e prospettive di ricerca per la gestione delle sfide scientifiche e sociali della contemporaneità. Come le altre associazioni humboldtiane nel mondo, la Humboldt Italia, attiva nell’assetto attuale dal 2007, si prefigge di favorire la realizzazione delle finalità culturali e scientifiche della Fondazione Alexander von Humboldt di Bonn su scala nazionale e all’interno del più ampio contesto internazionale.

Humboldtiani a convegno nella sede di Villa Vigoni 2019.jpg

In qualità di presidente dell’associazione italiana, la professoressa Foschi, già membro del direttivo negli anni 2011-2015 e segretaria generale dell’Associazione negli anni 2015-2019, succede al fisico nucleare Giacomo de Angelis, dirigente di ricerca presso i Laboratori Nazionali di Legnaro, Padova, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (2015-2019 e 2019-2023), e all’ingegnere Claudio Borri, professore ordinario di Scienza delle costruzioni, già direttore del dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICEA) dell’Università di Firenze (2007-2011 e 2011-2015). Con la prof. Foschi, per la prima volta è una donna e una studiosa delle scienze umane a presiedere la Associazione italiana Alexander von Humboldt e a rappresentare una comunità scientifica interdisciplinare che conta in Italia circa 700 membri, una quarantina dei quali operante negli atenei di Pisa.

fabio donatoL’Università di Pisa si unisce al cordoglio per la prematura scomparsa del professor Fabio Donato, Consigliere scientifico della Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione europea, già studente e ricercatore dell’Università di Pisa.

Il professor Donato si era laureato al Dipartimento di Economia e Management dell’Ateneo pisano e qui aveva ricoperto il ruolo di ricercatore fino al traferimento all’Università di Ferrara, dove era diventato professore ordinario di Economia aziendale. Sette anni fa l’incarico alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE, dove era di fatto diventato il portatore degli interessi nazionali a Bruxelles nel campo della ricerca.

Tour4Eu, l’associazione che promuove la ricerca toscana all'interno dell'UE e che unisce la Regione Toscana e le sue sette istituzioni universitarie tra cui l’Università di Pisa, ha così espresso il suo cordoglio:

"Nella serata del 15 ottobre, è giunta notizia della prematura scomparsa all’ospedale St. Pierre di Bruxelles del Professor Fabio Donato, attaché della Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione europea.
Alessandra Nardini, Assessora della Giunta Regionale della Toscana, insieme alle università toscane membri di TOUR4EU e la sua Presidente, esprimono il proprio cordoglio alla moglie Katty e ai figli Andrea e Giulia. Le università coinvolte, Università degli Studi di Firenze, Università di Pisa, Università degli Studi di Siena, Università per Stranieri di Siena, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore, e Scuola IMT Alti Studi Lucca, uniscono le loro voci in ricordo di un uomo straordinario, un punto di riferimento fondamentale per la comunità scientifica italiana all'interno dell'Unione Europea. In questi anni, la sua vasta conoscenza, competenza e dedizione hanno contribuito in maniera determinante nella definizione delle politiche e delle decisioni, potenziando la ricerca ed il progresso sia dell'Italia che dell'Unione Europea nel suo complesso".

Sono scomparsi a poche ore di distanza l’uno dall’altro due professori già docenti al Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Pisa, Riccardo Faucci, a lungo ordinario di Storia del Pensiero Economico, e Luciano Bruscuglia, a lungo ordinario di Diritto Privato. Qui di seguito si pubblica un ricordo dei due professori, scritto dai colleghi del Dipartimento di Giurisprudenza.

 

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Riccardo Faucci
faucci 250x300Dopo una lunga malattia, il 17 ottobre è scomparso il professor Riccardo Faucci, già ordinario di Storia del Pensiero Economico nel nostro Ateneo. Nato nel 1945 a Livorno, allievo del collegio giuridico della Scuola Normale Superiore di Pisa, Faucci era stato borsista del CNR presso l'Istituto superiore di studi economici Adriano Olivetti di Ancona e della Fondazione Einaudi a Torino. La sua carriera accademica era iniziata nel 1971, con incarichi nelle Università di Ancona e Macerata. In quest’ultimo ateneo aveva conseguito nel 1980 la cattedra di Storia delle Dottrine Economiche. Dal 1983 si era trasferito presso la Facoltà (ora Dipartimento) di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. Insignito dell’Ordine del Cherubino nel 1993, era in pensione dal 2015.

Le sue ricerche sulla storia delle idee economiche e, in particolare, sulla storia del pensiero economico italiano sono pietre miliari della disciplina in Italia e a livello internazionale. Oltre ai numerosi articoli su Smith, Schumpeter, Marx, la Scuola di Torino, la pianificazione economica e la finanza pubblica, spiccano gli studi pioneristici sulla contabilità di Stato, le magistrali biografie di Luigi Einaudi e Francesco Ferrara  e, soprattutto, L’economia politica in Italia. Dal Cinquecento ai nostri giorni, ad oggi l’unica ricostruzione completa dell’evoluzione delle idee economiche nel nostro paese, tradotta anche in inglese.

Tra i principali promotori della disciplina in Italia e all’estero, Faucci è stato tra i fondatori dell’Associazione Italiana per la Storia del Pensiero Economico, da lui presieduta dal 1999 al 2001, e della European Society for the History of Economic Thought, del cui Executive Committee aveva fatto parte dal 1996 al 1998. Intensa anche l’attività di diffusione delle idee. Ne è testimonianza, tra le molteplici iniziative editoriali, la creazione nel 1983 della rivista scientifica Quaderni di Storia dell’Economia Politica, poi trasformata dal 1993 nella rivista internazionale History of Economic Ideas, diretta fino al 2020 e presto affermatasi come una delle più autorevoli del settore a livello mondiale.

Le esequie si svolgeranno giovedì mattina, alle ore 11, a Pisa, presso la Chiesa Universitaria di San Frediano.

Luciano Bruscuglia
bruscugliaIl 17 ottobre è scomparso il professor Luciano Bruscuglia, allievo del professor Ugo Natoli e, dal 1980 al 2008, professore ordinario di Diritto Privato della Facoltà di Giurisprudenza. È stato Direttore dell'Istituto di Diritto Privato “U. Natoli” e coordinatore del Dottorato di Diritto Privato. Nel 1997 è stato insignito dell'Ordine del Cherubino.

Fra le sue pubblicazioni principali, si ricordano: le monografie Infermità di mente e capacità di agire (1971) e Pendenza della condizione e comportamento secondo buona fede (1975), la curatela del Commentario sulla Legge-quadro in materia di volontariato (1993) e del volume Sport e ordinamenti giuridici (2009), la partecipazione al manuale Diritto Privato (Utet), oltre a voci enciclopediche e contributi in Trattati".

Le esequie si svolgeranno mercoledì 18 ottobre, alle ore 15, presso la parrocchia di Camigliano Santa Gemma in Capannori (Lucca).

Dal 25 ottobre sono in programma nuovi appuntamenti con il corso online di acquarello botanico guidato da Silvana Rava e curato dal Museo Botanico dell’Università di Pisa.

Il corso si terrà mercoledì 25 ottobre, mercoledì 8 novembre, mercoledì 15 novembre e mercoledì 22 novembre.

Corso principianti

Il corpo per principianti, finalizzato alla realizzazione di una tavola ad acquerello di viole del pensiero con studio approfondito del colore viola, si terrà dalle ore 14.30 alle ore 16.00.

Per maggiori informazioni: https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/scuola-pittura-botanica-acquerello/ 
Roberta Vangelisti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Per iscrizioni: Silvana Rava, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Corso intermedio-avanzato

Il corso intermedio-avanzato sarà dedicato a "Il melograno: dal fiore al frutto. Luci, rotondità e trasparenze" e si terrà dalle ore 17.00 alle ore 18.30.

Per maggiori informazioni: https://www.ortomuseobot.sma.unipi.it/scuola-pittura-botanica-acquerello/ 
Roberta Vangelisti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Per iscrizioni: Silvana Rava, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

Martedì, 17 Ottobre 2023 15:12

Concerto "Italian 4et" di Marianne Solivan

Venerdì 24 novembre, alle ore 21.30, presso l'Ex-Wide, avrà luogo il concerto "Italian 4et" di Marianne Solivan.

L'evento è realizzato da Isola del Jazz con il contributo dell'Università di Pisa per le attività studentesche autogestite.

Solivan ha suonato e registrato con artisti del calibro di Christian McBride, Peter Bernstein, Jeremy Pelt, Bruce Barth, Gregory Hutchinson, Jonathan Blake, Xavier Davis, Michael Kanan, Steve Wilson, Gene Bertoncini e Lewis Nash. Jordan Richardson di "Blinded by sound" conclude: "La squisitezza, l'espressione il sentimento del suo canto sono supremi. E' ben al di là dei cantanti di questo genere con un margine enorme".

La Solivan sarà accompagnata in questa occasione dal pianista toscano Daniele Gorgone, il torinese Marco Piccirillo al contrabbasso e Gaetano Fasano alla batteria, un trio dalla fortissima esperienza internazionale e sempre al fianco negli ultimi anni dei migliori musicisti del panorama jazz.

Per ulteriori informazioni contattare l'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Martedì, 17 Ottobre 2023 15:03

Concerto "Fig Tree" di Przemysław Strączek

Sabato 11 novembre, alle ore 21.30, presso l'Ex Wide, avrà luogo il concerto dedicato all'album "Fig Tree" di Przemysław Strączek.

Il concerto è supportato dall'Istituto Polacco di Roma o dall'Istituto Polacco Roma.

L'evento è realizzato da Isola del Jazz con il contributo dell'Università di Pisa per le attività studentesche autogestite.

Interpreti:

Marcin Kaletka - tenor and soprano saxophone
Przemysław Strączek - guitar, compositions
Francesco Angiuli - double bass
Patryk Dobosz – drums

Elevati da una stretta interazione di gruppo il quartetto propone un concerto emotivamente coinvolgente. L'album "Fig Tree" è il sesto album del chitarrista Przemysław Strączek, composto da otto composizioni originali. La musica contenuta nell'album è caratterizzata da un approccio moderno al suono del quartetto con l'utilizzo di colori e sonorismi strumentali. Nelle opere si possono trovare riferimenti a varie conquiste della musica jazz, inclusa la scuola jazz polacca, dal jazz modale al free jazz e all'armonia contemporanea. Elementi di questi generi vengono filtrati dall'autore, riflettendo la sua percezione della musica odierna attraverso il prisma della chitarra come strumento di accompagnamento e solista. Oltre al leader, alla registrazione hanno partecipato musicisti: Marcin Kaletka al sassofono soprano e tenore, il contrabbassista italiano Francesco Angiuli e il batterista Patryk Dobosz. Un vantaggio importante dell'album è catturare un certo rapporto tra gli artisti durante la sessione di registrazione. L'interazione, l'intuizione e la fantasia musicale dei membri del quartetto conferiscono al disco un'atmosfera unica. L'album è stato registrato in Polonia nello studio Maq, mentre il famoso ingegnere del suono Katsuhiko Naito nello studio Avatar di New York, noto per la sua collaborazione, tra gli altri, si è occupato del mixaggio e del mastering. con Al Di Meola, John Scofield, Maria Schneider e Lee Konitz. La versione in vinile di questo album si è rivelata un bestseller tra tutti i dischi in vinile venduti in Polonia secondo l'Associazione dei produttori audio video (Olis) nella prima settimana dopo la prima (gennaio 2021), davanti alle star della musica pop e rock. 

c4d19c1d 63d2 4ec2 b250 169ce5fb87e2Terza edizione per la rassegna “Ne parliamo in Sapienza”. Dopo i temi della prima edizione (ottobre 2022), dedicata alle grandi sfide dell’attualità (la salute, l’istruzione, la guerra, il PNRR), e il ciclo incentrato sul significato per la nostra storia del 25 aprile, l’Università di Pisa attraverso il Cidic-Centro per l’innovazione e la diffusione della cultura si apre ancora una volta alle scuole e alla cittadinanza per creare un’occasione di conoscenza e dibattito.

Il titolo scelto per “Ne parliamo in Sapienza 2023”, in programma venerdì 20 e sabato 21 ottobre, è “L’arte del confronto. Etica e responsabilità nel Dialogo”.

Tre conversazioni, tre momenti di discussione aperta che si svolgeranno nel luogo simbolo dell’Università e della città di Pisa - il Palazzo della Sapienza, appunto - grazie alla presenza e al contributo di scienziati, giornalisti, magistrati, professori, storici, filosofi, imprenditori digitali.

Relatori di primo piano chiamati a riflettere su alcune delle possibili declinazioni del dialogo, inteso come ‘strumento’ e ‘antidoto’ prezioso, fondamentale oggi più che mai per affrontare e comprendere (anche) i drammatici nodi dell’attualità che la cronaca internazionale sta, purtroppo, tornando a ‘raccontare’.

  • Dialogo religioso (20 ottobre, ore 16:30). Relatori: Corrado Augias, Agnese Pini, Leonardo Sileo, Riccardo Zucchi
  • Dialogo generazionale (21 ottobre, ore 11). Relatori: Ciro Conversano, Adriano Fabris, Lisa Iotti, Mario Moroni
  • Dialogo politico (21 ottobre, ore 16:30). Relatori: Franco Cardini, David Cerri, Donatella Di Cesare, Corrado Formigli, Armando Spataro.


Tutti gli incontri saranno moderati dalla giornalista Gianna Fregonara e trasmessi, per garantire come sempre la massima visibilità, anche in diretta streaming sul canale Youtube dell’Ateneo.


La rassegna, come è ormai diventata consuetudine, si concluderà a teatro: venerdì 27 ottobre alle ore 21, al Teatro Nuovo-Binario Vivo, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare allo spettacolo “Si può andare d’accordo senza esserlo” con Enzo Bianchi e Piergiorgio Odifreddi (ingresso libero fino ad esaurimento posti, prenotazioni sulla piattaforma ciaotikets al link https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/si-puo-andare-daccordo-senza-esserlo)

Il Magnifico Rettore Riccardo Zucchi: “Dialogo vuol dire incontro, confronto tra posizioni diverse ed è proprio qui che risiedono le fondamenta del pensiero occidentale, da Platone ad oggi. Il tema scelto per questa edizione di Ne parliamo in Sapienza è, quindi, molto importante sia a livello teoretico che dal punto di vista delle implicazioni pratiche, in particolare in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo. Il messaggio è che alle armi e al confronto violento deve sostituirsi la ricerca di quella parte, grande e piccola che sia, di verità e legittimità che sta in tutte le posizioni. Un tema fecondo da lanciare e veicolare alla cittadinanza, ai giovani e a tutta la società”.

Il Direttore del Cidic Saulle Panizza: “Parlare di etica e responsabilità nel dialogo significa scegliere la direzione opposta allo scontro, evitando qualsiasi contrapposizione urlata. Significa promuovere un confronto di posizioni, punti di vista, sensibilità, a partire dal ragionamento e dagli argomenti della scienza e del pensiero, per aiutare tutti noi a comprendere meglio la complessità dei temi trattati. È una delle missioni di crescente rilievo degli Atenei, che l’Università di Pisa porta avanti dal 2021 con un Centro di Ateneo dedicato. Ed è una scelta quanto mai opportuna, oggi, alla luce della deriva cui spesso si assiste, anche mediatica. Doverosa, anzi, per un’Istituzione che fa della ricerca, della trasmissione del sapere e della diffusione della cultura la propria ragion d’essere”.

Tutto il programma è disponibile sul sito: https://neparliamoinsapienza.cidic.unipi.it

“L’arte del confronto. Etica e Responsabilità nel Dialogo”. È questo il tema della rassegna Ne parliamo in Sapienza, la cui terza edizione sarà presentata alla stampa martedì 17 ottobre alle ore 12 presso la Sala Mappamondi del Palazzo alla Giornata, sede del rettorato dell’ateneo pisano.

Alla conferenza stampa interverranno: Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, e Saulle Panizza, direttore del Cidic.

Ideata dal Centro per l’Innovazione e la Diffusione della Cultura (Cidic) dell’Università di Pisa, Ne parliamo in Sapienza si propone come un momento di discussione aperta, tra posizioni, punti di vista e sensibilità diverse, per aiutare tutti noi a comprendere meglio, con il contributo di scienziati, giornalisti, magistrati e professori, la complessità della società contemporanea.

Dopo una prima edizione (ottobre 2022) dedicata alle grandi sfide dell’attualità (la salute, l’istruzione, la guerra, il PNRR) e una seconda incentrata sul significato per la nostra storia del 25 aprile, l’edizione 2023 di Ne parliamo in Sapienza invita, così a riflettere su alcune delle possibili declinazioni del Dialogo: quello religioso (20 ottobre, ore 16:30), quello generazionale (21 ottobre, ore 11:00) e quello politico (21 ottobre, ore 16:30).

 

Sono oltre 6.000 gli studenti e le studentesse delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di II grado che venerdì 13 e sabato 14 ottobre hanno partecipato all’evento “UnipiOrienta”, due giornate di orientamento organizzate dall’Università di Pisa per presentare la propria offerta formativa alle matricole del futuro.

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Il Polo Fibonacci ha ospitato ragazzi e ragazze provenienti, oltre che da Pisa e provincia, dalle scuole di tutta la Toscana, da Massa Carrara, alla Versilia, da Livorno a Cecina e Grosseto. Gli iscritti alla giornata hanno potuto assistere alle presentazioni dei venti Dipartimenti e partecipare a workshop, lezioni e laboratori tematici tenuti dai docenti universitari. Sono stati presentati i vari servizi dell’Ateneo, tra cui immatricolazioni, borse di studio, alloggi, corsi di lingue, esperienze all’estero, supporto agli studenti (disabilità USID, sportello DSA, Servizio di ascolto psicologico), career service, CUS-Centro Universitario Sportivo, Sistema Museale di Ateneo.

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Un grande lavoro lo hanno fatto anche i tutor Unipi provenienti da tutte le aree scientifico-disciplinari dell’Ateneo, pronti a rispondere a domande e curiosità sui corsi di laurea e anche sulla vita universitaria.

"Come Università di Pisa ci stiamo impegnando molto sul piano dell’orientamento, facendo un enorme sforzo per aiutare studentesse e studenti nella scelta del loro progetto di vita e, in particolare, per dare loro tutte le informazioni e le competenze necessarie per farli iscrivere sin dal primo anno ai corsi "giusti". - ha commentato Laura Elisa Marcucci, delegata alle attività di orientamento dell’Ateneo - Solo così possiamo trovare una soluzione al fenomeno dell’abbandono degli studi - ha commentato Laura Elisa Marcucci, delegata alle attività di orientamento dell’Ateneo - Orientare infatti non vuol dire semplicemente attrarre, ma consigliare, guidare, far capire ai e alle giovani quali sono i loro talenti, qual è la loro vocazione, in modo tale che possano poi iniziare il percorso all’università nel modo più proficuo possibile. Per quanto riguarda l'evento UniPiOrienta, devo ringraziare di cuore tutti i colleghi e le colleghe di tutti i dipartimenti che hanno collaborato alla sua realizzazione. Un grazie speciale va al personale dell'ufficio orientamento e del CIDIC, per il gran lavoro svolto con impeccabile professionalità e grandissima dedizione"

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