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		<title>Programma Rita Levi Montalcini</title>
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			<title>Laura Carrara</title>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p><img src="https://old.unipi.it/index.php/phoca-prova/category/288-ricerca-generale?download=5505:laura-carrara" alt="" width="150" style="float: left;" /></p>
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<p><strong>Ricercatrice:</strong></p>
<p><a href="https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=146345">Laura Carrara</a></p>
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<p><strong>Settore scientifico disciplinare:</strong></p>
<p>Lingua e Letteratura Greca L-FIL-LET/02<strong><br /></strong></p>
<p><strong>Biografia</strong></p>
<p>Laura Carrara (1984) ha studiato Lettere Classiche all’Università di Pisa, dove si è laureata nel 2008 in Scienze dell’Antichità. <br />È stata allieva del corso ordinario della Classe di Lettere della Scuola Normale Superiore di Pisa, conseguendovi il Diploma di Licenza nel 2009. <br />Ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Filologia classico-medievale all’Università Ca’ Foscari Venezia (2012). <br />Ha condotto le proprie ricerche post-dottorali in Germania presso la Eberhard-Karls-Universität di Tübingen e la Heidelberger Akademie der Wissenschaften, occupandosi di catastrofi naturali nella letteratura greca e latina, di cronache tardoantiche-bizantine nonché di letteratura oracolare e svolgendo inoltre regolare attività di insegnamento. <br />È stata professore ospite per un trimestre alla Technische Universität Dresden, prima di rientrare nel novembre 2019 presso il nostro Ateneo, ove è Ricercatore t.d. B in Lingua e Letteratura Greca al Dipartimento FILELI, nell’ambito del programma “Rita Levi Montalcini”.</p>
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<p><strong>Titolo del progetto</strong></p>
<p>Sofocle satiresco: per una ricostruzione di genere di un corpus frammentario</p>
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<p><strong>Descrizione del progetto</strong></p>
<p>Tra le eredità più preziose che il mondo greco ha lasciato alla cultura e letteratura occidentale – e non solo – rientra certamente la produzione teatrale tragica di età classica (V secolo a.C.)</p>
<p>Molto meno conosciuto, perché molto meno riccamente conservato dalla tradizione manoscritta medievale, è il ‘fratello minore’ della tragedia, il cd. ‘dramma satiresco’; si tratta di una forma d’arte drammatica più lieve e spensierata, che prende il nome dai Satiri, buffi compagni del dio del teatro Dioniso, e che accompagnava in coda la rappresentazione di pièces tragiche.</p>
<p>La mia ricerca mira ad una approfondita riscoperta di questo genere letterario ‘sommerso’, concentrandosi sull’opera di una delle tre star del teatro greco antico, Sofocle di Colono.</p>
<p>&nbsp;</p></div>]]></description>
			<author>ricerca@adm.unipi.it (Ricerca manager)</author>
			<category>Programma Rita Levi Montalcini</category>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2020 16:00:27 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Marta Bianca Maria Celati</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/risultati-e-prodotti/item/21590-marta-celati</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p><img src="https://old.unipi.it/index.php/phoca-prova/category/288-ricerca-generale-immagini?download=6027:Celati" alt="" width="150" style="float: left;" /></p>
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<p><strong>Ricercatore:</strong></p>
<p><a href="https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=167374">Marta Bianca Maria Celati<br /></a></p>
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<p><strong>Settore scientifico disciplinare:</strong></p>
<p>Letteratura Latina Medievale e Umanistica L-FIL-LET/08</p>
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<p><strong>Biografia</strong></p>
<p>Marta Celati si occupa di letteratura e filologia medievale e umanistica, con particolare attenzione allo studio della letteratura storica e politica tra XIV e XVI secolo. Ha studiato Lettere all’Università di Pisa, dove ha conseguito la laurea specialistica in Lingua e Letteratura Italiana nel 2009 e ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Discipline Umanistiche (Letteratura medievale e umanistica) nel 2013. Nello stesso anno ha vinto una borsa di studio finanziata dall’Università di Oxford (Clarendon Scholarship) per un PhD in Italian Studies, titolo che ha conseguito nel 2017 con una tesi raccomandata per la pubblicazione presso la casa editrice Oxford University Press e che è sfociata nella monografia “Conspiracy Literature in Early Renaissance Italy: Historiography and Princely Ideology”.&nbsp;<br />Dal 2014 al 2020 ha insegnato letteratura italiana del Rinascimento (come Part-Time Lecturer) presso la Facoltà di “Medieval and Modern Languages” dell’Università di Oxford e presso diversi College, ed è stata inoltre Tutor di lingua italiana (2014-2018) e Lector di italiano (2018) presso la stessa Università. Nel 2018 ha svolto un periodo di ricerca presso il Warburg Institute di Londra, dove è stata Frances A. Yates Short-term Fellow. Da ottobre 2018 ha lavorato come Leverhulme Research Fellow al “Centre for the Study of the Renaissance” dell’Università di Warwick, svolgendo anche un’intensa attività di insegnamento. L’incarico è stato interrotto per prendere servizio nel giugno 2021 presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, dove è Ricercatrice Senior (RTD-B) in Letteratura Latina Medievale e Umanistica nell’ambito del programma “Rita Levi Montalcini” del Ministero dell’Università e della Ricerca. Nel 2021 ha ottenuto l’abilitazione nazionale al ruolo di professore di seconda fascia nel settore concorsuale 10/E1.<br />Da settembre 2021 è Honorary Research Fellow del "Centre for the Study of the Renaissance" dell'Università di Warwick.</p>
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<p><strong>Titolo del progetto:</strong></p>
<p>Lo “specchio” della storia: il principe e il tiranno nella letteratura del Rinascimento, tra teoria politica e storiografia.</p>
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<p><strong>Descrizione del progetto</strong></p>
<p>Questo progetto è mirato a investigare il processo di definizione ed evoluzione delle figure del principe e del tiranno nella letteratura italiana tra la metà del XV e del XVI secolo, con uno sguardo privilegiato all’interazione tra storiografia e trattatistica politica: generi letterari complementari e spesso caratterizzati da forme varie e ibride, che vengono analizzati come ambiti interconnessi e non distinti. Tale studio, basato su un corpus di testi sia latini che volgari, è volto quindi ad esaminare congiuntamente diversi generi ed elementi di analisi, con un approccio metodologico interdisciplinare tra letteratura, storia e filosofia politica. L’attenzione è rivolta ai principali centri di potere principesco in Italia, Milano e Napoli, estendendo l’indagine anche alle connessioni con il più ampio contesto politico e culturale della penisola. Alcuni punti centrali della ricerca sono: 1) l’esplorazione delle interrelazioni tra i concetti di principe e di tiranno, spesso presentati come entità opposte, ma anche simmetriche e complementari; 2) l’analisi del ruolo della “storia” nell’evoluzione dei modelli politici, in uno studio della fertile relazione esistente tra teorizzazione politica e storiografia; 3) l’esame della dimensione letteraria e retorica delle opere; 4) lo studio delle modalità di recupero delle fonti della tradizione classica, sia latine che greche, adottate nei vari testi come modelli strutturali, stilistici e concettuali.</p>
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<p>&nbsp;</p></div>]]></description>
			<author>ricerca@adm.unipi.it (Ricerca manager)</author>
			<category>Programma Rita Levi Montalcini</category>
			<pubDate>Wed, 21 Jul 2021 09:32:19 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Giacomo Mazza</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/risultati-e-prodotti/item/24426-giacomo-mazza</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p><img src="https://old.unipi.it/index.php/phoca-prova/category/477-immagini?download=6464:giacomo-mazza" alt="" width="150" style="float: left;" /></p>
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<p><strong>Ricercatore</strong></p>
<p><a href="https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=178637">Giacomo Mazza</a></p>
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<p><strong>Settore scientifico disciplinare:</strong></p>
<p>Fisica della Materia FIS/03</p>
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<p><strong>Biografia</strong></p>
<p>Giacomo Mazza ha conseguito la laurea in Fisica presso l'Università di Roma, Sapienza nel 2011.<br />Dal 2012 al 2015 è stato studente presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste dove ha conseguito il PhD in 'Theory and Numerical Simulation of Condensed Matter'. <br />Dal 10/2015 al 11/2019 è stato ricercatore Post-Dottorato presso la Chaire Physique de la Matière Condensée del College de France. <br />Dal 12/2019 è stato ricercatore presso il Department of Quantum Matter Physics, Université de Genève, titolare di un finanziamento di ricerca AMBIZIONE del Fondo Nazionale Svizzero.</p>
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<p><strong>Titolo del progetto</strong></p>
<p>Strong light-matter coupling in strongly correlated systems</p>
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<p><strong>Descrizione del progetto</strong></p>
<p>La sua attività di ricerca del dott. Mazza si focalizza sulla descrizione teorica dei sistemi elettronici fortemente correlati, con focus sull'interazione luce-materia e la dinamica dei sistemi fuori dall'equilibrio.</p>
<p>Il progetto di ricerca Montalcini ha come obiettivo principale l'investigazione dell'interazione tra l'accoppiamento tra la materia e la radiazione elettromagnetica e le proprietà collettive intrinseche nei sistemi fortemente correlati. <br />In particolare, esempi includono la risposta ottica delle fasi elettroniche incompressibili nelle etero-strutture di materiali bidimensionali, la dinamica non-lineare di polaritons nei materiali vicini alle transizioni di fase e la relazione tra fasi elettroni non-simmetriche rispetto all'inversione temporale e la transizioni strutturali dovute alla rottura della simmetria del reticolo cristallino.</p></div>]]></description>
			<author>ricerca@adm.unipi.it (Ricerca manager)</author>
			<category>Programma Rita Levi Montalcini</category>
			<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 14:06:15 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Niccolò Mazzucco</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/risultati-e-prodotti/item/21263-niccolo-mazzucco</link>
			<guid isPermaLink="true">https://old.unipi.it/index.php/risultati-e-prodotti/item/21263-niccolo-mazzucco</guid>
			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p><img src="https://old.unipi.it/index.php/phoca-prova/category/288-ricerca-generale-immagini?download=5931:Mazzucco" alt="" width="150" style="float: left;" /></p>
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<p><strong>Ricercatore:</strong></p>
<p><a href="https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=165208">Niccolò Mazzucco</a></p>
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<p><strong>Settore scientifico disciplinare:</strong></p>
<p>Preistoria e Protostoria L-ANT/01</p>
<p><strong>Biografia</strong></p>
<p>Niccolò Mazzucco (Firenze, 1984) si occupa dello studio della transizione dai sistemi di caccia e raccolta ai sistemi agricoli nel Mediterraneo, durante l’Olocene. Il suo approccio allo studio delle popolazioni Mesolitiche e Neolitiche si basa su una lettura paleoeconomica delle industrie in pietra attraverso lo studio tecnologico e delle tracce d’usura. Attualmente, partecipa in numerose missioni di ricerca e scavo all’estero, nel Mediterraneo orientale e nei Pirenei spagnoli. <br />Dopo essersi laureato in Archeologia prestorica presso l’Università di Firenze nel 2009, tra gli anni 2010 e 2014 ha svolto un dottorato di ricerca all’Università Autonoma di Barcellona, grazie ad una borsa di studio del Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC, Spagna) (programma JAEpre). Dopo il dottorato, nel 2015 ha ottenuto un finanziamento della Fondation Fyssen per svolgere due anni di postdoc presso l’UMR 7055 PréTech del CNRS (Francia). Successivamente, nel 2017 ha ottenuto un contratto postdoc di un anno finanziato dall’Université Paris Lumières. Nel 2018 è risultato vincitore del bando Marie Skłodowska Curie-Individual Fellowship (EU), per svolgere un progetto di ricerca presso il gruppo Archaeology of Social Dynamics del CSIC (Spagna). Nel corso del 2020 ha ottenuto un ulteriore contratto postdoc all’interno del programma Juan de la Cierva-incorporación del Ministerio de Ciencia e Innovación (Spagna), contratto interrotto per prendere servizio presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa, nell’ambito del programma “Rita Levi Montalcini”.</p>
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<p><strong>Titolo del progetto</strong></p>
<p>Crescita agricola nell'Europa preistorica. Un approccio al cambio tecnologico, economico e sociale.</p>
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<p><strong>Descrizione del progetto</strong></p>
<p>Lo sviluppo dell'agricoltura ha avuto un enorme impatto sulla storia umana. La sua diffusione ha prodotto, in poche migliaia di anni, un'esplosione demografica senza precedenti in Medio Oriente e in Europa, con un graduale passaggio da società tribali a società di classe e gerarchiche. All'interno di questo processo, l'agricoltura ha svolto un ruolo decisivo. La produzione agricola rappresenta una delle principali fonti di cibo, per l'uomo e per gli animali.</p>
<p>Il suo arrivo provocò cambiamenti nell'organizzazione del lavoro, nelle forme d’insediamento e di gestione del territorio. Per questo motivo, il cambiamento agricolo può essere utilizzato come uno strumento per approssimare le trasformazioni demografiche e sociali del passato.</p>
<p>I recenti progressi metodologici offrono nuove opportunità per ottenere prove del cambiamento tecnologico in agricoltura. Alcuni approcci chiave sono: analisi funzionale quantitativa su strumenti in pietra, strumenti macrolitici, strumenti in legno; lo studio di polline, fitoliti e grani di amido da superfici di utensili e sostanze adesive.</p>
<p>Tutto ciò, assieme alla creazione di un quadro cronologico più preciso e la disponibilità di dati paleoambientali apre nuove prospettive per meglio dettagliare le dinamiche del cambiamento demografico. Il progetto si concentra su quattro aree: (1) Cipro e Medio Oriente, (2) Balcani meridionali, (3) il bacino adriatico, (4) e il settore orientale della Spagna.</p>
<p>Lo studio di contesti archeologici selezionati da queste quattro finestre cronologiche e geografiche consentiranno di osservare l'evoluzione delle tecniche agricole e così comprendere l'impatto dell'agricoltura sulle trasformazioni sociali ed economiche che le società umane hanno subito dall'inizio del Neolitico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p></div>]]></description>
			<author>ricerca@adm.unipi.it (Ricerca manager)</author>
			<category>Programma Rita Levi Montalcini</category>
			<pubDate>Fri, 11 Jun 2021 14:08:47 +0000</pubDate>
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