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"Pisa medievale, i numeri sul mare", il video di Alessio Sbrana che ripercorre la storia della città tra presente e passato, è stato selezionato tra i cinque finalisti dell'Ostia International Film Festival 2020 (OIFF) che si svolgerà dal 2 al 4 ottobre.

Il filmato, in cui arte, cultura, scienza e religione si fondono in maniera indissolubile, si apre con l'immagine di Dante, uno degli ultimi pescatori di Bocca D'Arno, che come tutte le sere, armato il peschereccio, cala le reti e va a dormire. Attraverso il sogno ripercorre la storia di Pisa in epoca medievale, facendo tappa nei luoghi della città a lui più cari. Inizia così un viaggio onirico attraverso il fiume Arno. L'acqua è l'elemento principale, che serviva da un lato a proteggere i confini della città, rendendola quasi impenetrabile; dall'altro a collegarla a differenti culture e nuove conoscenze, importate attraverso la navigazione. Questo insieme di conoscenze ha permeato il pensiero scientifico moderno in Italia e in tutta Europa, come è avvenuto per la numerazione araba.

Durante il suo percorso Dante incontra due ricercatori di spicco: i professori universitari Piero Pierotti, tra i massimi esperti e studiosi della Piazza dei Miracoli, e Pietro Armienti, che nel 2015 ha scoperto la serie di Fibonacci nell'intarsio decorativo sulla facciata della chiesa di San Nicola. Sono due studiosi apparentemente distanti tra loro, ma che convergono in un unico principio: a Pisa la conoscenza veniva trasformata in risorsa.

"Pisa medievale, i numeri sul mare", della durata di circa 25 minuti, si avvale della collaborazione di diversi professionisti, tutti rigorosamente pisani: Paolo Giommarelli come voce narrante, Francesco Bottai per le musiche originali, Gabriele Di Giulio per grafica e colorist. Hanno partecipato inoltre Andrea Bottai e i pescatori del peschereccio "NIKKERI" (Simone Bernardeschi, Nicola Romboni e Giuseppe Nicastro). Alessio Sbrana, nato a Pisa nel 1980, lavora all'Università di Pisa nel settore video. Da alcuni anni segue corsi di cinema e workshop in giro per l'Italia e nel 2018 ha iniziato a sviluppare il suo primo progetto personale "Pisa Medievale, i numeri sul mare" che ha completato nel 2020.

Il trailer del video e maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/pisamedievale.

Dall’epidemiologia computazionale all’etica delle tecnologie, dal diritto in Rete alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, passando per i nuovi influencer e un rapporto da reinventare tra spazio pubblico e privato: Internet Festival, la manifestazione che indaga il web come fenomeno sociale e culturale, arriva all’edizione numero 10 e si reinventa, alla luce della pandemia. #Reset è la parola chiave di IF2020, che si terrà a Pisa dall’8 all’11 ottobre, con decine di esperti internazionali, panel, laboratori, contest e iniziative per le scuole, dal vivo e in streaming. E una lunga coda di appuntamenti online, destinati a proseguire fino a dicembre. Il programma dela manifestazione è stato presentato a Firenze, presso la sede della Regione Toscana, dal direttore Claudio Giua, alla presenza del presidente della RegioneToscana Eugenio Giani, del sindaco di Pisa Michele Conti, del professor Gianluigi Ferrari, direttore del dipartimento di Informatica dell'Università di Pisa e coordinatore scientifico del Festival, e di rappresentanti degli altri enti partner. 

"Indagare e delineare le forme possibili di futuro è sempre stato uno degli impegni del festival - ha sottolineato Gianluigi Ferrari per conto dell'intero sistema della ricerca ed alta formazione pisana – e il suo successo è stato proprio l'aver fatto sistema tra tutti noi, valorizzando i risultati conseguiti per rendere consapevoli le persone della rivoluzione digitale in atto". 

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I PROTAGONISTI. Tra gli ospiti attesi durante la quattro giorni di ottobre: il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano e i nomi di punta della sua task force anti Covid come Paolo De Rosa, Dino Pedreschi e Fosca Giannotti, il fisico informatico tra i maggiori esperti di epidemiologia computazionale Alessandro Vespignani, il professore di etica delle tecnologie della Pontificia Università Gregoriana Paolo Benanti, la filosofa Barbara Carnevali, il rural hacker e antropologo dell'innovazione Alex Giordano, lo scrittore Antonio Moresco, l’esperto di culture digitali Tiziano Cancelli, autore anche di una introduzione all’accelerazionismo, la coordinatrice del College Digital Storytelling della Scuola Holden Alice Avallone, la docente universitaria Francesca Toni, studiosa impegnata nella ricerca di un algoritmo in grado di far “ragionare” le macchine, Mariarosaria Taddeo, considerata una delle scienziate più influenti in ambito di Artificial Intelligence, l’architetto Massimo Roj, i giornalisti Alberto Flores D’Arcais, Carlo Bartoli, Emiliano Bos, Antonio Rossano, la book influencer Giovanna Burzio.

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Da sinistra: Claudio Giua, Michele Conti, Eugenio Giani e Gialuigi Ferrari durante la conferenza stampa a Firenze.

I TEMI. Panel dal vivo, disponibili anche in streaming, e iniziative online si alterneranno per esplorare tematiche particolarmente attuali, come lo smartworking, con la conseguente necessità di ridefinire lo spazio pubblico e privato, ma anche l’importanza di leggere i Thick Data nei Big Data, interpretandoli attraverso la lente sociologica. Il potere dei social su Informazione e Democrazia sarà analizzato anche attraverso Infodemia, intervista condotta direttamente dal direttore di IF2020, Claudio Giua con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, in streaming giovedì 8 ottobre alle 14.30. Il tema dell’informazione sarà protagonista anche sabato 10 ore 10 quando si discuterà del ruolo dei social media e del rapporto tra dati e informazione rispetto ai flussi elettorali con, tra gli altri, la giornalista Anna Masera, il responsabile del laboratorio di Data Science and Complexity all’Università di Venezia Ca' Foscari Walter Quattrociocchi e il dottore di ricerca in Scienze della Comunicazione alla Sapienza Davide Bennato. Il titolo Code is Law, citazione di Lawrence Lessig, identifica invece l’area giuridica, per provare a sciogliere l’intreccio sempre più stretto tra virtuale e reale, anche dal punto di vista legale: a partire da venerdì 9 ottobre con gli interventi, tra gli altri, della "giurista digitale" Fernanda Faini, docente in corsi e master universitari, chiamata dal Mise a far parte del gruppo di esperti sulla blockchain, Dianora Poletti, professore ordinario all'Università di Pisa e direttrice del Centro interdipartimentale di ricerca in Diritto e tecnologie di frontiera. Il ruolo chiave dell’innovazione nella ripresa economica, ma anche nella trasformazione della vita quotidiana, sarà al centro di una serie di eventi dal vivo con alcuni tra i più influenti economisti, filosofi e scrittori del nostro tempo. Venerdì 9 ottobre spazio ai progetti europei della Regione Toscana sulla diffusione dell’utilizzo dei dati per gestire il territorio ed il turismo con Trafair ed Herit-data (ore 14:30 e 16:30 in videoconferenza). Anche quest’anno la rete wifi di #IF sarà allestita da Devitalia. Il partner tecnico si occuperà anche degli streaming degli eventi durante il Festival e di quelli in programma fino a dicembre.

SATIRA, CINEMA E FUMETTI. IF2020 sarà anche l’occasione per svelare in anteprima le iniziative celebrative per gli 850 anni dalla nascita di Fibonacci, a partire dalla proiezione del documentario “Fibonacci, il Leonardo pisano” e la presentazione di “Comic&Science – Il Libro di Leonardo” giovedì 8 settembre al Cinema Arsenale, seguita dalla proiezione del film ““D.N.A. Decisamente non adatti” e incontro in videoconferenza con i registi Lillo e Greg. Venerdì 9 proiezione del documentario “Ten Billion” e incontro in video conferenza con il regista Peter Webber che diresse anche “La ragazza con l'orecchino di perla”. Incursioni di satira sabato 10 ottobre con Maccio Capatonda, star della Rete in Quarantena.

INSTALLAZIONI, MOSTRE E LIVE. Anche la sfida della sostenibilità, richiesta dal climate change, gioca un ruolo centrale, grazie all’installazione interattiva a cura di Legambiente, che sarà allestita alle Logge dei Banchi. Installazioni, mostre interattive e sessioni di live painting, tra cui una tre giorni di live painting a cura del noto streetartist Zed1, segneranno l’intera durata e i diversi luoghi del festival. I tetti di Pisa, invece, saranno al centro di una maratona artistico-musicale domenica 11 ottobre: Live on the Roof porterà su alcune delle terrazze più panoramiche della città musicisti, attori e performer tra cui Paolo Fresu, Sandro Lombardi, Nico Gori, Bobo Rondelli, I Sacchi di Sabbia, Giancane, per esibizioni dal vivo e in streaming su maxi schermi e sul web.

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I LUOGHI. Una decina le sedi coinvolte in città, per un festival diffuso ma quanto mai attento a mantenere le condizioni di sicurezza richieste dalle normative anti-contagio. Il cuore pulsante della kermesse sarà il Centro Congressi Le Benedettine, sede della maggior parte dei panel dal vivo, oltre che della Mostra Hello World, percorso in technicolor attraverso la nascita e la crescita dell’informatica, sviluppato nei sotterranei dell’ex convento. Intenso l’impegno profuso nel coinvolgere il tessuto economico e sociale della città, attraverso presentazioni di libri nelle librerie cittadine, contest rivolti alle attività commerciali e in particolare alle categorie che più hanno sofferto della crisi dovuta al Covid. Tra questi LogicaMente, sfida a colpi di logica che si svilupperà tra il web e le vetrine degli store cittadini con premi per un totale di 5.000 euro, e Gusto Digitale. Cocktail Competition, che impegnerà i migliori bartender a ispirarsi ai 10 anni di IF nell’arte della mixology. In palio per il più apprezzato dalla giuria – sia tecnica che popolare – un premio da 1.000 euro.

BACK TO SCHOOL. Confermati i T-tour, laboratori e approfondimenti dedicati alle generazioni più giovani, che quest’anno si svolgeranno in parte nei luoghi del festival, in parte sul web e direttamente nelle scuole della città, con formule innovative. Compresa una sfida internazionale online sulla fisica quantistica, pensata come una Quantum Game Jam, coordinata da Marilù Chiofalo, docente dell’Università di Pisa e Sabrina Maniscalco, dell’Università di Turku, in Finlandia. Grande attenzione quest’anno anche per i docenti, con un ricco calendario di corsi attivati sul web, validi per il conseguimento della formazione obbligatoria.

EVENTI COLLATERALI – Venerdì 9 ottobre è di scena online il Cybersecurity Day 2020, appuntamento annuale organizzato dall’IIT del CNR. Sabato 10 alle Officine Garibaldi torna la Tech Jobs Fair, una giornata di incontri tra professionisti e aziende tech.

IL DOPOFESTIVAL. Le iniziative online proseguiranno fino alla fine dell’anno con protagonisti di spessore nazionale e internazionale, per approfondire tematiche quali post-verità pandemica e tecno-populismo, legal design, tecnologie emergenti e nuove sfide giuridiche. Il calendario sarà aggiornato costantemente sul sito internetfestival.it che diventerà parte integrante di un festival diffuso nel tempo e nello spazio virtuale.

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana. Il direttore del Festival è Claudio Giua. Project leader Adriana De Cesare (Fondazione Sistema Toscana). Anna Vaccarelli (IIT-CNR e di Registro .it) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

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