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Lunedì 25 luglio alle 10,30 al Rettorato dell’Università di Pisa (Lungarno Pacinotti 43) presentazione della prima edizione del master di II livello “Building Information Modeling e BIM manager”. Saranno presenti Umberto Desideri, direttore del dipartimento DESTeC dell’Ateneo pisano, Paolo Fiamma, direttore del master, Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa, Matteo Giusti, presidente Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Pisa.
Il Building Information Modeling (BMI) è una metodologia innovativa per la filiera delle costruzioni divenuta da pochi anni una priorità strategica per il nostro Paese in conseguenza alle direttive emanate dal Parlamento Europeo sulla sua adozione anche in Italia a partire dal settore dei lavori pubblici. L’Università di Pisa è stata fra le prime in Italia a sviluppare una ricerca specifica su questo tema ed oggi è uno dei pochi Atenei in grado di proporre un master su questa tematica così attuale e qualificante.

Giovedì, 21 Luglio 2016 16:38

Campano d'Oro a Elio Toaff

Giovedì, 21 Luglio 2016 16:09

IV Internet Festival

Giovedì, 21 Luglio 2016 15:19

Concorso Fotografico "Il mio Erasmus"

Giovedì, 21 Luglio 2016 15:06

Flash Mob per la giornata dell'Europa

Giovedì, 21 Luglio 2016 12:02

Studenti stranieri all'Università di Pisa

Giovedì, 21 Luglio 2016 11:49

Collezioni Egittologiche

A conclusione della prima tappa di Scienza senza Frontiere, il progetto di internazionalizzazione del governo brasiliano, l’Università di Pisa ha organizzato e ospitato in rettorato il quarto incontro degli studenti e ricercatori brasiliani con l'Ambasciata del Brasile. Hanno partecipato all’evento il diplomatico capo della Cooperazione Cultura e Educazione, Luiz Felipe Czarnobai e l’assistente tecnico per la Cooperazione per l’Educazione, Tiziana Masello, che ogni anno, per i quattro anni di durata del progetto, sono venuti a Pisa a incontrare gli studenti iscritti all’Ateneo pisano.
All’incontro erano presenti anche il prorettore per l’Internazionalizzazione, Alessandra Guidi, il professor Maurizio Vernassa e Cláudia Guedes, del dipartimento di Scienze politiche, che hanno dato il loro contributo per quanto riguarda l’aspetto delle politiche pubbliche nello sviluppo del paese, e Caterina Attiani della Segreteria tecnica dell’Università di Bologna, che ha coordinato la rete italiana CsF (Ciência sem Fronteiras) composta da 25 università e 5 centri di ricerca. Sono stati oltre 350 brasiliani tra studenti e ricercatori che in questi anni hanno studiato e fatto ricerca presso l’Università di Pisa e molti altri dottorandi si attendono fino alla fine del 2018.
La gestione del progetto Scienza senza Frontiere ha portato l’Università di Pisa a firmare diversi accordi di cooperazione con molte università brasiliane oltre ad aver ampliato la conoscenza delle realtà accademiche del Brasile, presupposto per la creazione di collaborazioni future.

A conclusione della prima tappa di Scienza senza Frontiere, il progetto di internazionalizzazione del governo brasiliano, l’Università di Pisa ha organizzato e ospitato in rettorato il quarto incontro degli studenti e ricercatori brasiliani con l'Ambasciata del Brasile. Hanno partecipato all’evento il diplomatico capo della Cooperazione Cultura e Educazione, Luiz Felipe Czarnobai e l’assistente tecnico per la Cooperazione per l’Educazione, Tiziana Masello, che ogni anno, per i quattro anni di durata del progetto, sono venuti a Pisa a incontrare gli studenti iscritti all’Ateneo pisano.

brasiliani ambasciata

All’incontro erano presenti anche il prorettore per l’Internazionalizzazione, Alessandra Guidi, il professor Maurizio Vernassa e Cláudia Guedes, del dipartimento di Scienze politiche, che hanno dato il loro contributo per quanto riguarda l’aspetto delle politiche pubbliche nello sviluppo del paese, e Caterina Attiani della Segreteria tecnica dell’Università di Bologna, che ha coordinato la rete italiana CsF (Ciência sem Fronteiras) composta da 25 università e 5 centri di ricerca.

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Sono stati oltre 350 brasiliani tra studenti e ricercatori che in questi anni hanno studiato e fatto ricerca presso l’Università di Pisa e molti altri dottorandi si attendono fino alla fine del 2018.

La gestione del progetto Scienza senza Frontiere ha portato l’Università di Pisa a firmare diversi accordi di cooperazione con molte università brasiliane oltre ad aver ampliato la conoscenza delle realtà accademiche del Brasile, presupposto per la creazione di collaborazioni future.

dottorandi brasiliani

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