Cus Junior, al via la stagione sportiva 2021/2022
ìIn concomitanza con l'inizio della scuola, è partita la stagione sportiva 2021/2022 del Cus Junior, il settore polidisciplinare del Cus Pisa dedicato ai bambini dai 4 ai 12 anni, con un'ampia offerta sempre attenta alle esigenze dei più piccoli e delle loro famiglie.
Per i più piccoli (4-5 anni) il Cus Junior propone “Baby sport”, corsi e percorsi di educazione motoria di base che permettono di conoscere ed apprendere le potenzialità del proprio corpo e consolidare gli schemi motori di base. Per i bambini dai 6 ai 7 anni è attivo invece il programma “Gioco sport”, grazie al quale i partecipanti hanno l'opportunità di sperimentare vari sport cimentandosi nelle diverse discipline sportive proposte, dal basket al calcio, dal rugby alla pallavolo. Per i più grandi (nati tra il 2011 e il 2014) il Cus Junior propone invece il programma “Scuola sport” che ha l'obiettivo di avviare i partecipanti allo sport preferito concentrandosi sull’apprendimento di specifiche abilità e capacità tattiche delle diverse discipline. A scelta, i piccoli allievi possono iscriversi ai corsi di atletica, pallavolo, rugby, hockey, tennis, karate, ginnastica ritmica, calcio o basket.
In ogni momento della stagione è possibile cambiare disciplina, senza ulteriori costi. I giovani allievi saranno seguiti nella loro crescita sportiva e formativa, con percorsi basati sui principi dell’educazione alla lealtà, al rispetto delle regole e delle differenze, da un'esperta equipe di istruttori ed educatori. Quello del Cus Junior è un centro di “orientamento e avviamento” allo sport riconosciuto dal Coni, uno dei pochi a livello regionale a poter vantare l'adesione al progetto nazionale nato per favorire e promuovere lo sport come strumento per i più piccoli per scoprire ed ampliare il personale bagaglio motorio.
Il Cus Junior promuove inoltre il progetto “Sport per l'inclusione, sport per tutti”, assicurando la migliore accoglienza e le attività anche ai bambini con esigenze speciali. Particolare attenzione è posta sulla sicurezza e sulla tutela della salute di tutti per prevenire eventuali contagi da Covid-19. I gruppi di partecipanti sono ridotti nel numero e ad ognuno è assegnato un istruttore. Tutte le attività sono svolte seguendo le linee guida del dipartimento per lo Sport, i protocolli del Coni, delle varie Federazioni sportive e quelli interni del Cus. Le lezioni seguono il calendario scolastico: nei giorni di chiusura delle scuole, anche le lezioni al Cus saranno sospese. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria del Cus Pisa in via Chiarugi 5 o scrivere all'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank" rel="noopener noreferrer">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per le iscrizioni ai corsi è necessario il tesseramento al Cus Pisa ed è indispensabile presentare la copia originale del certificato medico per attività sportiva non agonistica (esclusi i bambini che non hanno ancora compiuto 6 anni).
5 collaborazioni occasionali per attività di accompagnamento ai corsi di matematica – riduzione degli abbandoni – della durata di 9 mesi nell’ambito del progetto PLS presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale
Incarico di lavoro autonomo per il restauro conservativo della mummia sudamericana del Museo di Anatomia Patologica
borsa di studio ed approfondimento sul tema: "Eventuali differenze di genere negli abbandoni e nelle carriere degli studenti afferenti ai corsi di laurea del Dipartimento di Farmacia"
A Salvatore Settis e Manuela Roncella il "Campano d'oro" edizione 2020 e 2021
Sono stati conferiti ai professori Salvatore Settis e Manuela Roncella il "Campano d'oro" edizione 2020 e 2021, premio istituito nel 1971 dall'Associazione dei Laureati dell'Ateneo Pisano (Alap) come tributo in onore di ex allievi dell’Ateneo pisano che si sono distinti nel campo della cultura, della scienza, dell’industria e delle professioni. Il programma della cerimonia, che si è tenuta in Sapienza nel tardo pomeriggio di giovedì 16 settembre, è stato aperto dai saluti del rettore Paolo Maria Mancarella e del sindaco Michele Conti.
"Il fatto che questo riconoscimento vada oggi a due illustri nomi del mondo della cultura e della medicina - ha detto nel suo intervento il rettore Mancarella - mi pare un fatto che dona un alto valore simbolico a questa edizione segnando, sotto i migliori auspici, l’inizio di una nuova stagione, dopo il periodo terribile che ci stiamo lentamente lasciando alle spalle".
"Le mie più fervide congratulazioni ai due premiati di oggi per le edizioni 2020-2021 - ha detto il sindaco Conti - personalità che nei rispettivi settori hanno dato e stanno continuando a dare un contributo fondamentale alla scienza e alle nostre comunità".
Ai saluti istituzionali sono seguite le Laudatio tenute da Lucia Tongiorgi Tomasi, ordinaria di Storia dell’Arte Moderna, per Settis e da Francesco Porcelli, chirurgo generale, per Roncella. Il presidente dell'Alap, Paolo Ghezzi, ha dato quindi lettura delle Motivazioni del conferimento e subito dopo ha consegnato il "Campano d’Oro” ai due professori.
"La doppia cerimonia di quest’anno - ha detto in apertura il presidente Ghezzi - è particolarmente emozionante. Testimonia una intensa attività dell’Associazione nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato questi 18 mesi e conferma l’attenzione del Consiglio direttivo verso il riconoscimento dell’eccellenza in ambito professionale e umano. Il professor Settis e la professoressa Roncella ne rappresentano la sintesi perfetta andando ad arricchire l'albo d’oro di questo prestigioso premio che rende onore al contributo immenso che il sapere pisano ha garantito all’intera comunità nazionale e internazionale".
"Salvatore Settis - ha citato Paolo Ghezzi dando lettura delle Motivazioni - è senza dubbio uno degli studiosi italiani che ha saputo trasformare la propria passione per l’arte e la dedizione alla ricerca in un contributo indispensabile al processo di crescita dell’umanità intera, favorendo la comprensione trasversale del concetto di 'bellezza' quale strumento espressivo di salvezza e fonte di ispirazione cui tendere".
"Manuela Roncella - ha concluso poco più avanti leggendo le Motivazioni - è senza dubbio uno dei chirurghi italiani che con la sua competenza ha saputo offrire un contributo indispensabile al processo di crescita della nostra comunità ma, ancor prima, è la conferma che nessuna eccellenza professionale è veramente utile, né riconoscibile, se non è condivisa, accompagnata da una profonda umanità e capace di guardare con fiducia al futuro".
Il pomeriggio è stato chiuso dall'intervento dei due premiati.
Il video integrale della cerimonia
Incarico di lavoro autonomo per attività di supporto alla scuola di Ingegneria per le attività connesse al progetto POT
Erogazione di provvidenze al personale
Borse di studio per figli dei dipendenti
Hockey su prato, il Cus Pisa ospiterà il torneo europeo di qualificazione ai mondiali femminili
Dal 21 al 24 ottobre il Cus Pisa ospiterà il torneo di qualificazione ai mondiali di hockey su prato femminili 2022. Otto squadre - Italia, Bielorussia, Francia, Galles, Irlanda, Polonia, Russia e Scozia - si sfideranno nella cittadella sportiva universitaria di via Chiarugi per conquistare un posto nella competizione internazionale del prossimo anno organizzata da Spagna e Olanda. Su proposta della Federazione italiana hockey (Fih), il torneo assegnato all'Italia si svolgerà sul nuovo campo del Centro universitario sportivo pisano che ha ricevuto le valutazioni positive anche dai vertici del Comitato olimpico nazionale italiano e da quelli della European hockey federation (Ehf).
Il Cus Pisa vanta infatti il più moderno impianto di hockey su prato in Italia e l'unico, a livello nazionale, omologato per le competizioni internazionali. "Un risultato straordinario - commenta Stefano Pagliara, presidente del Cus Pisa e vicepresidente vicario della Fih - raggiunto grazie al lungo ed impegnativo lavoro fatto all'interno della Federazione e ad una struttura, quella del Cus Pisa, che rappresenta un vanto per Pisa e per l'intera Toscana".
L'impianto sportivo è stato recentemente sottoposto ad un completo restyling, concretizzato grazie alle risorse, circa 300mila euro, stanziate dall'Università di Pisa e dalla Fih. I lavori hanno permesso il rifacimento della struttura e soprattutto la posa di un manto in erba sintetica ad “acqua” di ultima generazione che ha sostituito il vecchio manto a “sabbia”. Oltre all'impianto sportivo, alle strutture e agli spazi che il Cus Pisa può mettere a disposizione, Pisa ha soddisfatto tutte le esigenze logistiche e di accoglienza richieste dal protocollo internazionale.
“Il finanziamento fatto dalla nostra Università per la realizzazione del nuovo campo da hockey - sottolinea Marco Gesi, prorettore per i Rapporti con gli enti del territorio dell'Ateneo pisano, con delega allo Sport - è solo l’ultimo dei molti fatti in questi anni. Ricordo che fino a un anno fa il Cus Pisa era commissariato e, pur avendo una gestione amministrativa controllata, l'Università ha sempre creduto nel progetto sportivo e nella sua importanza per i nostri studenti e per tutto il territorio. In questi anni il lavoro è stato molto e faticoso; da una parte abbiamo rivisto i regolamenti e le convenzioni; dall’altra abbiamo voluto continuare a mantenere gli standard della nostra cittadella sportiva. Il fatto che la federazione italiana hockey abbia scelto Pisa come sede dove svolgere le qualificazioni ai mondiali femminili ci rende particolarmente felici e onorati, certi che le scelte fatte in questi anni siano state quelle giuste. La qualità dell’impianto che abbiamo inaugurato pochi mesi fa è unica in Italia e rispetta tutti gli standard internazionali. L’evento che si svolgerà a ottobre sarà un vanto per tutta la nostra città. Un successo che ci rende ancora più convinti di quanto quotidianamente facciamo per lo sport e per i nostri studenti."

Per quasi dieci giorni, la città ospiterà oltre 600 persone tra atleti, dirigenti e componenti degli staff delle varie Federazioni. Previsto anche l'arrivo di un buon numero di tifosi dai vari Paesi. Presenze che avranno anche importanti ricadute sul sistema alberghiero ed economico cittadino. La competizione vedrà protagonista l'Italia allenata da Roberto Carta, a fine settembre impegnata in un raduno pre-torneo che si svolgerà sempre a Pisa, che tenterà di conquistare il pass per il mondiale, primo step per ottenere la qualificazione alle Olimpiadi che manca dal 1960.
È partita mercoledì 15 settembre la campagna vaccinale dedicata agli studenti dell'Università di Pisa
Come già comunicato a studentesse e studenti, da mercoledì 15 settembre sono aperte le prenotazioni per la campagna vaccinale dell’Università di Pisa loro riservata, grazie alla quale potranno accedere alla vaccinazione o completare l’iter vaccinale già intrapreso.
«Con la creazione di un “canale vaccinale” dedicato ai nostri studenti – commenta il Rettore, Paolo Mancarella – abbiamo compiuto un passo fondamentale per mettere in totale sicurezza la nostra comunità universitaria. Confido in un’ampia adesione a questa campagna in modo che le lezioni e tutte le altre attività, che si sono riavviate proprio in questi giorni, possano proseguire senza problemi e che gli studenti possano continuare serenamente a frequentare gli ambienti della nostra Università. Peraltro, in questi giorni, anche grazie alla App progettata, il flusso di studenti “in presenza” è molto alto e tutto sta procedendo senza criticità».
La campagna di vaccinazioni, che sarà realizzata nella sede della Croce Rossa di via Castaldi a Ospedaletto, si è resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra l'Ateneo pisano, la Regione Toscana, l’Azienda territoriale USL Toscana nord ovest e il Comitato di Pisa della Croce Rossa Italiana.
“Il vaccino – afferma l’assessora all’università e alla ricerca della Regione Toscana Alessandra Nardini – è l’arma più potente che abbiamo per tornare alla normalità e sconfiggere una pandemia che ha colpito pesantemente il mondo dell'Istruzione e dell’Università. Grazie alla collaborazione tra Università di Pisa, Regione Toscana e Croce Rossa Italiana le studentesse e gli studenti potranno vaccinarsi in modo più agevole. Questo garantirà maggiore sicurezza per le attività in presenza e consentirà anche di riconquistare pienamente quella socialità che rappresenta un elemento importante per la qualità dell’apprendimento e della vita universitaria".
«Con questa iniziativa si arricchisce ulteriormente la campagna regionale per la vaccinazione anti-Covid – spiega l’assessore regionale al diritto alla salute e sanità, Simone Bezzini – con un canale in più dedicato agli studenti universitari dell’ateneo pisano, a maggior ragione in occasione della ripresa dell’attività didattica, ma non solo. La vaccinazione è lo strumento più forte a nostra disposizione contro il virus e condizione essenziale per garantire la piena ripartenza, in presenza e in sicurezza, anche della vita accademica. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti per l’impegno profuso, che testimonia ancora una volta la capacità di fare squadra per la tutela della salute individuale e collettiva».
“Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa ha aderito immediatamente e con entusiasmo all’appello del Rettore dell’ateneo pisano Paolo Maria Mancarella, come già aveva fatto alcuni mesi fa con Unione Industriali pisani, mettendo a disposizione il proprio Centro Vaccinale CRI sempre operativo, continuando così ad assolvere a quei compiti di ausiliarietà alle Istituzioni pubbliche, che la Legge ci affida, contribuendo contemporaneamente a rendere più sicuri tutti i giovani studenti e più garantita l’istruzione in sicurezza”, conclude Antonio Cerrai, Presidente CRI Pisa.
