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		<title>Marzo</title>
		<description><![CDATA[]]></description>
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		<lastBuildDate>Thu, 22 Oct 2026 14:08:01 +0000</lastBuildDate>
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			<title>Alla facoltà di Lingue un incontro con i traduttori della saga di “Twilight”</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/56-alla-facoltà-di-lingue-un-incontro-con-i-traduttori-della-saga-di-“twilight”</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Venerdì 4 marzo alle ore 14, nell’Aula magna della facoltà di Lingue e  letterature straniere dell’Università di Pisa, in via Santa Maria 85,  si terrà l’incontro “Tradurre i best sellers”, con Chiara Marmugi e Luca  Fusari, i traduttori della saga di Stephenie Meyer “Twilight”. L’evento  è organizzato dal master in Traduzione di testi post-coloniali in  lingua inglese che, accanto all’attività didattica, promuove  periodicamente incontri e conferenze con personalità del mondo della  letteratura, del teatro e del cinema aperti al pubblico.</p>
<p>Chiara Marmugi e Luca Fusari affronteranno i problemi della  formazione di un traduttore fino parlare della specializzazione in un  settore, analizzando in particolare quello della “Young Adults fiction”,  la narrativa che negli ultimi anni ha fatto presa su un vasto pubblico  di lettori. I due traduttori spiegheranno come sono approdati alla saga  di “Twilight”, il cui successo ha portato i libri della Meyer in cima  alle classifiche, e quali sono state le peculiarità nell’affrontare una  traduzione a più mani</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:30:08 +0000</pubDate>
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			<title>In Sapienza un convegno sui comportamenti aggressivi contro le donne</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/55-in-sapienza-un-convegno-sui-comportamenti-aggressivi-contro-le-donne</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Martedì 8 marzo, dalle ore 9.00 alle 13.30, nell'Aula Magna Storica  del Palazzo la Sapienza di Pisa, si terrà il convegno "Comportamenti  aggressivi e genere. Un approccio interdisciplinare", promossa dal  Ministero pari opportunità e da Regione Toscana, Provincia di Pisa,  Provincia di Lucca, Comune di Pisa e AIS sezione Sociologia della Salute  e della Medicina.</p>
<p>Il convegno si aprirà alle ore 9 con i saluti  istituzionali del rettore dell'Università di Pisa Massimo Mario Augello,  a cui seguirà una prima sessione di lavori dal titolo "La normativa e  le pratiche nei territori", coordinata dal prorettore vicario Nicoletta  De Francesco, con gli interventi di autorità regionali e locali, tra cui  l’assessore alle pari opportunità Salvatore Allocca della Regione  Toscana. La seconda parte del convegno, intitolata “Un approccio  multidisciplinare”, sarà invece coordinata da Annalaura Carducci del  Comitato pari opportunità dell’Università di Pisa, e prevede le  relazioni di medici, psicologi, rappresentanti delle forze dell’ordine e  docenti universitari, tra cui Liliana Dell’Osso, direttore dell’unità  operativa di Psichiatria dell’Università di Pisa.</p>
<p>I comportamenti  aggressivi contro le donne sono in crescita, riguardano più ambiti del  nostro quotidiano e sono caratterizzati da trasversalità e permanenza  nel tempo. Investono la sfera familiare e quella affettiva, il lavoro e  la vita di relazione, con conseguenze sociali rilevanti che si  riflettono anche sulla sicurezza e la salute delle persone. Questo tema è  stato molto dibattuto a livello teorico e politico, molteplici sono  stati gli interventi istituzionali e numerose le denunce, ma i dati  statistici confermano che gli effetti prodotti risultano  significativamente insufficienti. Ci si deve allora interrogare sulle  cause e su come determinati atteggiamenti siano rafforzati da una  “ambiguità” nei ruoli e nelle identità di genere, che resiste ed é  enfatizzata dai contenuti e dalle immagini diffuse dai media,  considerati una potente agenzia di socializzazione. Un fenomeno, dunque,  complesso che alla luce degli ultimi interventi legislativi induce a  una riflessione altrettanto articolata, per poter fornire delle risposte  che non trascurino la valenza della dimensione culturale e simbolica.</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:29:06 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Al via la settima edizione di “Perché Nobel?”, il ciclo di incontri che spiega al pubblico i motivi del premio</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/54-al-via-la-settima-edizione-di-“perché-nobel?”-il-ciclo-di-incontri-che-spiega-al-pubblico-i-motivi-del-premio</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Partirà lunedì 7 marzo 2010 la settima edizione di “Perché Nobel?”,  il ciclo di incontri organizzati dall'Università di Pisa per spiegare a  un pubblico di non esperti il significato e l'importanza del lavoro dei  vincitori del Premio Nobel 2010, oltre che di premi analoghi assegnati  per la matematica e per l'informatica.</p>
<p>È noto a tutti, infatti, che i premi Nobel sono il riconoscimento più  importante nel mondo in campo scientifico, letterario, economico e  sociale. Molti meno ricordano invece chi abbia effettivamente vinto il  premio ciascun anno e, esclusi gli esperti del settore, veramente pochi  conoscono il lavoro dei vincitori e sanno cosa hanno fatto di così  importante da meritare l’ambito premio. Per colmare questa lacuna,  l’Ateneo pisano, con il coordinamento dei professori Marco Abate e  Umberto Mura e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pisa,  organizza da sette anni il ciclo di incontri divulgativi rivolti in  particolar modo agli studenti universitari e delle scuole medie  superiori di Pisa e della provincia.</p>
<p>Il primo appuntamento è in programma lunedì 7 marzo, alle ore 21,  nell’Aula Magna della facoltà di Scienze MFN in via Buonarroti 4. Il  professor Fabio Bellina, dell’Università di Pisa, risponderà alla  domanda “Perché Richard F. Heck, Ei-ichi Negishi e Akira Suzuki hanno  vinto il Premio Nobel 2010 per la Chimica?”. Subito dopo, il professor  Paolo Giovanni Artini, sempre dell’Ateneo pisano, motiverà  l’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina a Robert G. Edwards.</p>
<p>Il secondo incontro si svolgerà mercoledì 9 marzo, sempre alle ore 21  nell’Aula Magna della facoltà di Scienze MFN. Il professor Marco Polini  della Scuola Normale di Pisa, risponderà al quesito “Perché Andre Geim e  Konstantin Novoselov hanno vinto il Premio Nobel 2010 per la Fisica?”,  mentre la professoressa Enza Pellecchia, dell’Ateneo pisano, spiegherà  “Perché Liu Xiaobo ha vinto il Premio Nobel 2010 per la Pace?”.</p>
<p>I due ultimi appuntamenti del ciclo si terranno lunedì 14 e mercoledì  16 marzo. Per informazioni è possibile contattare il professor Marco  Abate (abate@dm.unipi.it), o il professor Umberto Mura  (umura@biologia.unipi.it).</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:28:18 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Al via domani il corso di alta formazione in Valutazione delle politiche sociali e di sviluppo territoriale</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/53-al-via-domani-il-corso-di-alta-formazione-in-valutazione-delle-politiche-sociali-e-di-sviluppo-territoriale</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Parte venerdì 11 marzo 2011, il corso di formazione in Valutazione delle  politiche sociali e di sviluppo territoriale organizzato dal  dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pisa in  collaborazione con il Centro interateneo di ricerca Teval e  l’Associazione italiana di valutazione, con il contributo della  Fondazione Banca del Monte di Lucca. Il corso, di carattere gratuito, ha  la durata di 84 ore (7 fine settimana) ed è aperto a laureati di ogni  disciplina e diplomati con esperienza nel settore.</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:27:36 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Dieci illustri docenti dell’Università di Pisa riceveranno l’Ordine del Cherubino in Sapienza</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/52-dieci-illustri-docenti-dell’università-di-pisa-riceveranno-l’ordine-del-cherubino-in-sapienza</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Venerdì 11 marzo 2011, alle ore 10, nell’Aula Magna Nuova della  Sapienza si terrà la cerimonia di conferimento dell'Ordine del  Cherubino, il riconoscimento che viene assegnato ai docenti che hanno  contribuito ad accrescere il prestigio dell'Università di Pisa per i  loro particolari meriti scientifici e culturali o per il loro contributo  alla vita e al funzionamento dell'Ateneo.</p>
<p>Dopo l’introduzione del rettore Massimo Mario Augello e un intermezzo  musicale del Coro dell’Università di Pisa, diretto dal maestro Stefano  Barandoni, saranno chiamati a ricevere l’insegna e il diploma dieci  docenti, disposti secondo l’anzianità di nomina: Aldo Balestrino, della  facoltà di Ingegneria, Giovanni Umberto Corsini, della facoltà di  Medicina e chirurgia, Marcello Giorgi, della facoltà di Scienze  matematiche, fisiche e naturali, Roberto Dvornicich, della facoltà di  Scienze matematiche fisiche e naturali, Carlo Bartolozzi, della facoltà  di Medicina e chirurgia, Giuliano Massimo Barale, della facoltà di  Lettere e filosofia, Francesco Tolari, della facoltà di Medicina  Veterinaria, Franco Bonsignori, della facoltà di Giurisprudenza, Bruno  Neri, della facoltà di Ingegneria, Gian Mario Cazzaniga, della facoltà  di Lingue e letterature straniere.</p>
<p>L’Ordine del Cherubino, unica onorificenza concessa dall’Università  di Pisa, viene conferito su proposta delle singole facoltà, con  deliberazione del Senato Accademico. L’onorificenza consiste in una  spilla in oro che raffigura, su un fondo di smalto celeste, una testa di  Cherubino con sei ali appesa a un nastro sempre di colore celeste.</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:26:59 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Piercamillo Davigo parlerà di “Rapporti tra corruzione e criminalità organizzata” in un incontro in Sapienza</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/51-piercamillo-davigo-parlerà-di-“rapporti-tra-corruzione-e-criminalità-organizzata”-in-un-incontro-in-sapienza</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Il 14 marzo 2011 alle ore 15, nell’Aula magna storica del Palazzo la  Sapienza, si terrà l’incontro “Rapporti tra corruzione e criminalità  organizzata. L’importanza del contrasto ai reati contro la pubblica  amministrazione”, con relatori Piercamillo Davigo, consigliere della  Corte Suprema di Cassazione, Alberto di Martino, professore di Diritto  penale presso la Scuola Superiore Sant’Anna, Rosaria Capacchione,  scrittrice e giornalista d’inchiesta de “Il Mattino” e Giovannangelo De  Francesco professore di Diritto penale della facoltà di Giurisprudenza  di Pisa che modererà la discussione.</p>
<p>La conferenza, organizzata  dalla lista “Sinistra per… Giurisprudenza” in collaborazione con la  facoltà di Giurisprudenza, evidenzierà l’importanza del contrasto ai  reati contro la pubblica amministrazione come principale strumento per  evitare non tanto l’accrescimento o l’arricchimento delle consorterie  criminali, quanto il loro stesso radicamento sul territorio.</p>
<p>I  relatori svilupperanno il tema dal loro speciﬁco angolo visuale, e in  particolare Alberto Di Martino tratterà gli aspetti più prettamente  normativi, con un taglio di tipo anche comparativo, analizzando quindi  non soltanto le soluzioni giuridiche coeve, ma anche quelle adottate  negli altri ordinamenti occidentali; Piercamillo Davigo approfondirà le  questioni concernenti il controllo penale sulla corruzione e l’efﬁcacia  dell’azione di contrasto degli apparati giudiziari; Rosaria Capacchione  illustrerà invece i meccanismi che regolano l’economia criminale delle  consorterie maﬁose, spiegando il ruolo che la corruzione assume in  rapporto a questi fenomeni.</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:26:19 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Terzo appuntamento di “Perché Nobel?” con i premi per la Letteratura e per la Tecnologia</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/50-terzo-appuntamento-di-“perché-nobel?”-con-i-premi-per-la-letteratura-e-per-la-tecnologia</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Si svolgerà lunedì 14 marzo nell’Aula Magna della facoltà di Scienze  MFN il terzo appuntamento di “Perché Nobel”, il ciclo di incontri  organizzati dall'Università di Pisa per spiegare a un pubblico di non  esperti il significato e l'importanza del lavoro dei vincitori del  Premio Nobel 2010.</p>
<p>Alle ore 21, il professor Tommaso Scarano dell’Università di Pisa,  risponderà al quesito “Perché Mario Vargas Llosa ha vinto il Premio  Nobel 2010 per la Letteratura?”, mentre la professoressa Tiziana  Funaioli, docente dell’Ateneo pisano, spiegherà “Perché Michael Grätzel  ha vinto il Millennium Technology Prize 2010 per la Tecnologia e le  Scienze Applicate?”.</p>
<p>L’ultimo appuntamento del ciclo si terrà mercoledì 16 marzo. Per informazioni è possibile contattare il professor Marco Abate (<a href="mailto:abate@dm.unipi.it">abate@dm.unipi.it</a>), o il professor Umberto Mura (<a href="mailto:umura@biologia.unipi.it">umura@biologia.unipi.it</a>).</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:25:42 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>&quot;L'orgoglio per la nostra storia e per il nostro presente devono spingerci a guardare al futuro con fiducia&quot;</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/49-lorgoglio-per-la-nostra-storia-e-per-il-nostro-presente-devono-spingerci-a-guardare-al-futuro-con-fiducia</link>
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			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Si è svolta venerdì 11 marzo 2011, nell’Aula Magna  Nuova della  Sapienza, la cerimonia di conferimento dell'Ordine del Cherubino,  il  riconoscimento che viene assegnato ai docenti che hanno contribuito ad   accrescere il prestigio dell'Università di Pisa per i loro particolari  meriti  scientifici e culturali o per il loro contributo alla vita e al  funzionamento  dell'Ateneo.</p>
<p>La mattinata è stata aperta dai saluti del rettore  Massimo Mario  Augello che, dopo aver ricordato le origini antiche  dell’onorificenza,  si è soffermato sul significato più profondo dell’incontro.  “Quello di  oggi – ha detto – non deve essere considerato solamente un  appuntamento  ricco di storia e di tradizione: esso è piuttosto la  rappresentazione  di una realtà di eccellenza che ha caratterizzato e  caratterizza  tuttora il nostro Ateneo in ambito scientifico ed è anche  proiettato  nel futuro, fornendo ai giovani che hanno intrapreso la faticosa, ma   affascinante strada della ricerca, un esempio da tenere presente, un  obiettivo  da raggiungere”. Subito dopo, rivolgendosi direttamente ai  premiati, ha  affermato che “i vostri percorsi scientifici sono quindi  un chiaro esempio  della ricchezza e complessità della ricerca che si  svolge all’Università di  Pisa, e che fa sì che il nostro Ateneo sia  stabilmente considerato tra i  migliori d’Italia nelle classifiche  nazionali e internazionali con alcune discipline  che sono ai vertici  delle graduatorie europee e mondiali”.</p>
<p>Nel suo discorso il rettore ha sviluppato una  riflessione sul  momento vissuto dall’Università di Pisa e più in generale dal  sistema  universitario italiano e, pur cosciente delle persistenti difficoltà,   ha voluto inviare un segnale di coesione e ottimismo. “L’Università di  Pisa,  così come l’intero sistema universitario italiano, sta  attraversando una fase  particolarmente delicata, di cui non si  intravedono, almeno nel breve periodo,  possibili sbocchi positivi. Non  dobbiamo farci scoraggiare da questo dato di  fatto, ma dobbiamo anzi  trovare nell’orgoglio legato alla nostra storia e al  nostro presente,  solide motivazioni per costruirci un futuro all’altezza delle  nostre  tradizioni.</p>
<p>Dopo aver sintetizzato alcune delle linee  strategiche della <em>governance</em> dell’Ateneo, il professor Augello ha  concluso ricordando che, nel  viaggio verso la costruzione del futuro, coloro  che operano all’interno  dell’istituzione devono “dimostrare di saper attingere al patrimonio di   idee, valori e principi, presenti nella nostra gloriosa tradizione,   sulla base dei quali guardare al futuro con rinnovato ottimismo”.</p>
<p>Dopo l’introduzione del rettore e l’intermezzo  musicale del Coro  dell’Università di Pisa, diretto dal maestro Stefano  Barandoni, sono  stati chiamati a ricevere l’insegna e il diploma i dieci  docenti,  disposti secondo l’anzianità di nomina: Aldo Balestrino, della facoltà   di Ingegneria, Giovanni Umberto Corsini, della facoltà di Medicina e  chirurgia,  Marcello Giorgi, della facoltà di Scienze matematiche,  fisiche e naturali,  Roberto Dvornicich, della facoltà di Scienze  matematiche fisiche e naturali,  Carlo Bartolozzi, della facoltà di  Medicina e chirurgia, Giuliano Massimo  Barale, della facoltà di Lettere  e filosofia, Francesco Tolari, della facoltà  di Medicina Veterinaria,  Franco Bonsignori, della facoltà di Giurisprudenza,  Bruno Neri, della  facoltà di Ingegneria, Gian Mario Cazzaniga, della facoltà di  Lingue e  letterature straniere.</p>
<p>Il testo completo della relazione del rettore Massimo  Mario Augello e  i curriculum dei premiati sono disponibili sul sito  dell'Università di  Pisa, all'indirizzo: <br /> <a href="http://www.unipi.it/ateneo/comunica/cerimonie/cherub/chercem11.htm_cvt.htm">www.unipi.it/ateneo/comunica/cerimonie/cherub/chercem11.htm_cvt.htm</a></p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:22:24 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Martedì 15 marzo parte il ciclo delle &quot;Letture&quot; della facoltà di Giurisprudenza</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/48-martedì-15-marzo-parte-il-ciclo-delle-letture-della-facoltà-di-giurisprudenza</link>
			<guid isPermaLink="true">https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/48-martedì-15-marzo-parte-il-ciclo-delle-letture-della-facoltà-di-giurisprudenza</guid>
			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>È al via il ciclo delle “Letture” della facoltà di  Giurisprudenza,  che quest’anno sarà dedicato al tema “I beni comuni: problemi  di  esclusione, regole di gestione”. Il primo appuntamento si terrà martedì  15  marzo 2011, alle ore 11.30, nell’Aula Magna Storica della Sapienza e  metterà a  fuoco “La questione dei beni comuni”. La discussione sarà  coordinata dal  professor Alessandro Pizzorusso e vedrà la  partecipazione dei professori  Maurizio Franzini e Stefano Rodotà,  dell’Università La Sapienza di Roma, e  Salvatore Settis, dell’Accademia  dei Lincei.</p>
<p>Gli altri incontri si svolgeranno nel mese di  aprile, partendo  dalla pubblicazione di alcuni volumi: il 1°, da quello di Ugo  Mattei e  Laura Nader su “Il saccheggio. Regime di legalità e trasformazioni   globali” (Bruno Mondadori, 2010); il 7, da quello a cura di Charlotte  Hess e  Elinor Ostrom su “La conoscenza come bene comune: Dalla teoria  alla pratica”  (Bruno Mondadori, 2009); il 14, da quelli a cura di  Daniele Donati e Andrea  Paci su “Sussidiarietà e concorrenza. Una nuova  prospettiva per la gestione dei  beni comuni” (Il Mulino, 2010) e di  Marco Bersani su “Acqua in movimento.  Ripubblicizzare un bene comune”  (Alegre, 2010).</p>
<p>Anche quest’anno, le “Letture” saranno affiancate  dalla visione di  alcuni film, più o meno recenti, che raccontano storie di beni  comuni  depauperati, negati, proibiti, ma anche edificati. I film in calendario,   la cui proiezione si svolgerà nell’Aula “0” della Sapienza alle ore  18, sono:  mercoledì 23 marzo, “Farenheit 451” (François Truffaut 1966);  mercoledì 30  marzo, “La terra degli uomini rossi” (Marco Bechis 2008);  mercoledì 6 aprile,  “Le mani sulla città” (Franco Rosi 1963);  mercoledì 20 aprile,&nbsp;“The social network” (David Fincher 2010).</p>
<p>Le “Letture”, che riprendono una tradizione  inaugurata nel 1990  nella facoltà di Giurisprudenza di Pisa dal professor  Pizzorusso, si  propongono di stimolare una discussione su temi di particolare   rilevanza per la riflessione giuridica, muovendo da volumi di recente   pubblicazione. Il tema proposto per questo ciclo dalla facoltà, in   collaborazione con la Biblioteca universitaria, consentirà il confronto  su un  tema da qualche tempo all’attenzione degli scienziati sociali e  in particolare  dei giuristi che, di fronte alla tragedia degli  “anticommons”, ancora una volta  si confrontano con il tema della  proprietà - pubblica, privata, oppure comune -  e con il tema dei beni.</p>
<p><a href="http://www.unipi.it/ateneo/comunica/comunicati/archivio/marzo/beniloc.pdf">Scarica la locandina</a></p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:20:20 +0000</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Musica e vernacolo con il Coro dell’Università di Pisa per la festa dei 150 anni dall’Unità d’Italia</title>
			<link>https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/47-musica-e-vernacolo-con-il-coro-dell’università-di-pisa-per-la-festa-dei-150-anni-dall’unità-d’italia</link>
			<guid isPermaLink="true">https://old.unipi.it/index.php/comunicati-stampa/item/47-musica-e-vernacolo-con-il-coro-dell’università-di-pisa-per-la-festa-dei-150-anni-dall’unità-d’italia</guid>
			<description><![CDATA[<div class="K2FeedIntroText"><p>Giovedì 17 marzo alle ore 21.15, al termine dei festeggiamenti per la  ricorrenza della proclamazione del Regno d’Italia, nell’Aula magna  nuova del Palazzo "La Sapienza", il Coro dell’Università di Pisa e il  Crocchio Goliardi Spensierati, sotto la direzione del maestro Stefano  Barandoni, presenteranno lo spettacolo “Gli studenti pisani a Curtatone.  L’epopea del ’48 in musica e vernacolo”.</p>
<p>Con le inserzioni di canti popolari risorgimentali e cori di Giuseppe  Verdi affidati alle voci maschili del Coro d’Ateneo, gli attori Lorenzo  Gremigni Francini, Leonardo Ferri e Fabiano Cambule declameranno il  poemetto in vernacolo “Curtatone” di Dario Vanni, pubblicato nel 1911  con l’intendimento di ripercorrere per intero la vicenda degli studenti  pisani alla prima guerra d'indipendenza. Lo spettacolo, inserito nel  Calendario della Prefettura, sarà accompagnato dagli strumentisti Chiara  Mariani (pianoforte), Gabriele Cavallo (clarinetto) e Giulia Pochini  (clarinetto). La cittadinanza è invitata.</p></div>]]></description>
			<author>comunicazione@unipi.it (Redazione Web)</author>
			<category>Marzo</category>
			<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:19:38 +0000</pubDate>
		</item>
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